
Sorpresa. O forse no. Con l'avvento della nuova legge elettorale, l'Italicum, voluta e votata dal governo di Matteo Renzi, cambia ampiamente la geografia politica dei colleghi piemontesi. Per l'ennesima volta, il Canavese si spacca in tre. L'eporediese, quindi Ivrea e il circondario, si ritroverà nel collegio con Biella e Vercelli. L'alto Canavese (Rivarolo, Cuorgnè e Castellamonte), invece, sarà abbinato alla zona di Venaria Reale, Giaveno e Pinerolo. Il calusiese, infine, insieme a tutta l'area di Chivasso, sarà abbinato alla zona di Moncalieri, Rivoli e Nichelino.
In Piemonte, complessivamente, si passerà da due a 8 collegi. Che sono, nel dettaglio: Piemonte (Vco e Novara). Piemonte 2: Biella, Vercelli con il collegio di Ivrea. Piemonte 3: collegi di Venaria Reale, Rivarolo Canavese, Giaveno e Pinerolo. Piemonte 4: collegi di Torino 3, Torino 7, Torino 8 e Collegno. Piemonte 5: i collegi 1,2,4,5 di Torino. Piemonte
6: Chivasso, Settimo, Moncalieri, Nichelino, Rivoli. Piemonte 7: Asti e Alessandria; Piemonte 8: Provincia di Cuneo.
Secondo le proiezioni, i collegi che interessano i Comuni del Canavese andranno ad eleggere 5 parlamentari per la zona di Ivrea, Biella e Vercelli, 5 anche per la zona di Rivarolo. Saranno invece sette i parlamentari da eleggere nella zona di Chivasso. Questo, ovviamente, per la Camera dei deputati. E' chiaro che, con questa divisione, cambierà anche la geografia dei partiti. Perchè i territori, per riuscire a spuntarla, dovranno per forza convergere su nomi comuni. Altrimenti una zona poco popolata come l'alto Canavese (che è anche il distretto più piccolo della città metropolitana) rischia di lasciare tutti i posti alle altre realtà del territorio abbinate (Giaveno, Pinerolo e Venaria).
C'è però un elemento di consolazione: alle scorse politiche, il Canavese, se si fa eccezione per la deputata del Pd, Francesca Bonomo (di Barbania) non ha eletto nessuno. Sarà difficile fare peggio.









