
Claudia Porchietto risponde per le rime al Movimento 5 Stelle che, ieri, ha diffuso alcune immagini di manifesti elettorali "fuori posto" in giro per il Canavese. L'ex assessore regionale, annuncia di aver regolarmente consegnato i manifesti in questione ai singoli Comuni negli spazi a pagamento.
«Questi manifesti sono usciti dalla tipografia e sono stati direttamente distribuiti agli uffici affissione per gli spazi a pagamento - dice la Porchietto - quindi nessuna furberia ma al massimo se il M5s vuole denunciare qualcuno, il destinatario sarà chi ha effettuato l'affissione». Probabile che, visto il periodo elettorale, qualche Comune sia andato in "overbooking" con le prenotazioni degli spazi. Tanto che i cartelli sono stati affissi, in qualche caso, anche altrove.
«Sarebbe bene poi che il M5s faccia foto con le date prima di effettuare denunce che sono senza valore legale e secondariamente anche in questo caso, se i manifesti affissi non sono ancora stati oscurati, se la prenda nuovamente con chi non ha effettuato la rimozione come da legge - aggiunge la candidata di Forza Italia in Regione - infine inviterei il M5S a preoccuparsi di comunicare agli elettori i suoi programmi invece di attaccare pretestuosamente e in modo diffamatorio su questioni puramente formali candidati onesti e leali».
Poi un invito: «Ritorniamo a fare politica ed evitiamo le aule giudiziarie. Anche perchè se questo è il terreno di confronto sono pronta alla querela per diffamazione visto che personalmente rispetto le regole».








