DOSSIER ASA - La difesa di Emidio Filipponi

Alcuni sindaci hanno chiesto la testa dell'ex direttore di Asa, Emidio Filipponi. Sorpreso (ma non troppo) il diretto interessato, consapevole che la sua gestione dell’Asa, per tanti anni, è stata avvallata proprio dai sindaci del territorio. «Mi sembra incredibile che uno dei punti all’ordine del giorno possa essere la mia eventuale riassunzione – spiega Filipponi - non credo che un condizionamento politico possa avere un peso nelle decisioni della nuova azienda. Al momento lavoro per la procedura commissariale e continuerò a farlo fino all’ultimo giorno. Sarebbe bello che gli amministratori, una volta tanto, guardassero al futuro dell’azienda senza troppo curarsi della mia persona o della mia riassunzione».

Senza contare che, a quelli che si oppongono a Filipponi, fa da contraltare un’altra schiera di sindaci che, tutto sommato, non avrebbero pregiudiziali nei confronti dell’ex direttore. Consci che gli scheletri nell’armadio del passato potrebbero anche emergere, qualora l’ex numero uno venga messo da parte.