DISASTRO ASA - Le Lega Nord se la prende con la Regione
La Lega Nord presenta un'interrogazione in Consiglio regionale sulla situazione del debito Asa. «Chiamiamo a rispondere gli enti superiori, che non possono limitarsi a mettere la testa sotto la sabbia e abbandonare a sé stessi i Comuni di un intero territorio – spiega il segretario provinciale del Carroccio, Cesare Pianasso – sarebbero bastate una deroga al patto di stabilità e la possibilità di accendere un mutuo ad hoc e a quest’ora la questione del debito di Asa sarebbe stata consegnata agli archivi. Invece si è preferito fare finta di nulla, lasciando le amministrazioni letteralmente col cerino in mano. Il risultato è che ora si andrà verso un ricorso dall’esito quantomai incerto, trascinando perdipiù ancora a lungo la vicenda. Come se non fosse durata abbastanza». 
 
L’interrogazione è stata presentata dal consigliere del Carroccio Alessandro Benvenuto e verrà presto affrontata a Palazzo Lascaris. «I Comuni travolti dai debiti dell'Asa hanno bisogno di un supporto sia normativo che politico da parte della Regione. Alla Giunta chiediamo cos’abbia finora fatto e cosa intenda fare per arrivare ad una soluzione condivisa – afferma l’esponente della Lega Nord - la trattativa per risolvere il contenzioso con i Comuni soci del consorzio ha portato questi ultimi, nel settembre dell’anno scorso, ad accettare il pagamento di una quota pari a 9 milioni di euro su un totale di 65 milioni di debiti maturati dall’azienda di raccolta rifiuti. Tale somma, ripartita tra i Comuni soci dell’ex società consortile che non hanno fatto ricorso, costituiva comprensibilmente un grave impedimento all’azione sia politica che amministrativa dei sindaci, costretti all’osservanza di rigidi vincoli finanziari e all’accensione di mutui trentennali, e la Regione Piemonte non poteva non offrire loro il proprio sostegno».