CUORGNE' - Nessuno vuole la villa confiscata a Iaria: deserto anche il terzo bando

CUORGNE’ - Una manifestazione sola di interesse, ma inaccettabile per la mancanza dei requisiti minimi richiesti. Continua la ricerca di qualcuno disposto a prendere in gestione la villa confiscata a Giovanni Iaria. Anche il terzo avviso pubblico del Comune è andato, sostanzialmente, deserto. Nei piani dell'amministrazione comunale di Cuorgnè c'è un interessante progetto nato con l'intento di trasformare la casa di via Salgari in un centro per disabili, dedicato in particolare al «Dopo di noi». 

Diversi enti e associazioni del territorio hanno chiesto informazioni sull'immobile, visionato le carte ed effettuato sopralluoghi. Manca il passo in avanti decisivo. «E' arrivata una manifestazione di interessi. Purtroppo però è priva dei requisiti minimi per essere considerata ammissibile - spiega il sindaco cuorgnatese, Giovanna Cresto - è pur sempre una dichiarazione di intenti che lascia aperto uno spiraglio di speranza. Di fatto al momento però non possiamo far altro che dichiarare il bando di nuovo deserto. Insieme all'assessore Elisa Troglia proseguiremo comunque a lavorare per riuscire finalmente ad aggiudicare il bene e restituirlo alla collettività».

Si attende ora l'avvio dell'iter per la pubblicazione di un nuovo avviso per l'individuazione di un soggetto gestore che dovrà cofinanziare gli interventi di ristrutturazione necessari. Il progetto prevede che l’immobile venga utilizzato per alloggiare persone con disabilità medio-lieve in modo da aiutarle a vivere autonomamente e non in un istituto. L’assegnazione del bene avverrà a titolo gratuito per una durata di 30 anni.

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