CUORGNE' - Tre centrali idroelettriche sul torrente Orco

L’idroelettrico diventa una risorsa anche per i Comuni di pianura. Cuorgnè apre la strada delle convenzioni tra pubblico e privato per dare ossigeno alle casse comunali. Sul torrente Orco, vicino alla Manifattura, nasceranno tre centrali idroelettriche. Il Comune, in cambio delle autorizzazioni, incasserà 280 mila euro in opere pubbliche. «Uno scambio che porterà benefici alla città – conferma il sindaco Beppe Pezzetto – e che rappresenta una svolta “green” da parte di Cuorgnè. Vicino alla Manifattura verrà prodotta energia pulita sfruttando la corrente dell’Orco».

Nel dettaglio, una società di Milano, che si chiama (non a caso) «Cuorgnè Srl» e che già gestisce un impianto idroelettrico sull’Orco, ha individuato la possibilità di sfruttare ai fini energetici tre piccoli «salti» idraulici, inseriti all’interno del sistema di derivazione del torrente alla centrale esistente.

Il progetto prevede la realizzazione di tre centraline: la «Favria», per una potenza complessiva di 210 kilowatt (che prevede il recupero di un pezzo della vecchia Manifattura, oggi dismessa), la «Ressia» e la «Dmv» da 190 kilowatt l’una. L’iter burocratico è iniziato nell’agosto del 2012 e ha ottenuto a marzo di quest’anno, l’ultimo via libera da parte della Provincia. Non c’è stato nemmeno bisogno di sottoporre il progetto alla valutazione d’impatto ambientale, dal momento che, in base alle nuove norme, gli impianti sotto i 250 kilowatt di potenza non sono soggetti ad ulteriori verifiche.

«Sulla base dei dati economici forniti dalla società – aggiunge Pezzetto - sono state poi concordate le misure compensative per il Comune». La «Cuorgnè Srl» realizzerà un parco pubblico dotato di strutture per lo sport (valore 150 mila euro) su alcuni terreni che saranno poi ceduti alla città, e rimetterà in sesto gran parte degli impianti di illuminazione pubblica con tecnologia a Led (per 130 mila euro). I lavori partiranno in estate.