CUORGNE' - Tornano le «Tredicesime dell'amicizia»: aiuti per 10 anziani

CUORGNE’ - Al termine di 12 mesi resi difficili dal perdurare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, la Cuorgnè solidale risponde, ancora una volta, presente. Come già avvenuto negli anni scorsi, nella mattinata di lunedì 20 dicembre 2021 il sindaco Giovanna Cresto, insieme al consigliere Lino Giacoma Rosa e all’assessore alle politiche sociali, Elisa Troglia, hanno provveduto a consegnare le «Tredicesime dell’amicizia». Pallottoliere alla mano si tratta di 10 buste contenenti 500 euro ciascuna assegnate ad alcuni anziani cuorgnatesi che vivono in condizioni di precarietà. L’Amministrazione comunale e lo staff dell’ufficio politiche sociali hanno lavorato sodo per aderire nuovamente al progetto avviato anni fa dalla rubrica «Specchio dei Tempi» del quotidiano La Stampa con l’obiettivo di sostenere le persone che si trovano in difficoltà, con una pensione davvero minima, sempre più inadeguata di fronte alle maggiori spese.

«L’iniziativa dimostra come l’intera Cuorgnè continui ad essere molto attenta e sensibile alle grandi problematiche quotidiane di carattere economico e sociale – fanno sapere gli amministratori comunali che hanno rivolto il loro ringraziamento a “Specchio dei Tempi”, a tutto il personale dell’assessorato alle Politiche Sociali e dell’ufficio Protocollo - Va sottolineato che le “tredicesime dell’Amicizia” sono state consegnate ad anziani che hanno superato i 65 anni di età, che vivono da soli con la pensione “minima”, che presentano i criteri previsti dal progetto promosso dalla rubrica de La Stamapa».

«Mi fa piacere che, in un anno difficile per tutta la collettività costretta, anche in Canavese, a fare i conti con una crisi sia economica che sociale, la nostra Amministrazione comunale e l’assessorato alle Politiche sociali siano riusciti a dare continuità e riportare sul territorio, con l’aiuto degli uffici, questo progetto solidale a cui sono molto legato – ha aggiunto Lino Giacoma Rosa – E’ un’iniziativa che ci dà speranza ed è un piccolo ma significativo e concreto sostegno per anziani fragili e spesso rimasti soli a fronteggiare le difficoltà della vita».  Nella stessa ottica, l’Amministrazione ha destinato i fondi rimasti da «misure urgenti connesse all'emergenza da covid-19 rivolte al sostegno per le famiglie» al supporto delle richieste (numerose quelle pervenute) di pagamento delle utenze domestiche (gas, luce, riscaldamento, TARI), così come da bando pubblicato e diffuso dal Comune.