CUORGNE' - Taglio dell'erba «mancato» in località Cascinette: lamentele di alcuni residenti
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CUORGNE’ - Taglio dell’erba «mancato»: alcuni cittadini sul piede di guerra, ma il terreno è privato e il Comune non può intervenire. Succede a Cuorgnè, in località Cascinette, tra via Valle Sacra e via Bruno Buozzi. 

A segnalare la problematica sono alcuni residenti, che hanno scritto alla nostra redazione: «Siamo a Cuorgnè, località Salto. Più precisamente la strada che divide la frazione dal Pedaggio. La strada di nessuno. Il Comune ha mandato due giardinieri a tagliare l'erba per le strade. Tutta via Valle Sacra, gli interni davanti ai condomini degli anziani, poi a destra verso la strada chiusa. Arrivati davanti a casa mia stop. "Ci hanno detto di fare fino a qui, di là no". Perché gli altri 50 metri no? Ci sono ancora molte case, ma di qui non passa mai nessuno a tagliare l'erba. E dire che è molto trafficata, va a finire in via Buozzi. È una vergogna che noi cittadini, se vogliamo pulire la strada, dobbiamo mettere mano al portafoglio! Le tasse però le paghiamo anche noi!».

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco, Giovanna Cresto, che specifica: «In Comune non abbiamo ricevuto segnalazioni. Abbiamo sentito la ditta incaricata del taglio dell’erba e ho personalmente fatto un sopralluogo tra via Valle Sacra e via Buozzi. E’ stato tutto pulito, come previsto. In quella zona ci sono pezzi di prato che appartengono a un vecchio Pec: sono stati dismessi al Comune, che si occupa della loro pulizia. Il resto è privato e non è compito nostro intervenire. Questa situazione può, magari, creare confusione tra chi abita lì. La ditta, a cui sono stati appaltati i lavori del taglio erba, procede come da capitolato. C’è un elenco di vie e siti che deve curare. I cittadini possono, tranquillamente, segnalare eventuali problemi o inoltrare specifiche richieste all’ufficio tecnico del Comune. Se ci sono posti di competenza comunale dove il taglio non è stato fatto, provvederemo. Diversamente non possiamo assolutamente intervenire su aree private, soprattutto quando queste non interferiscono con la viabilità pubblica. In questo caso, invece, ci occupiamo della manutenzione per garantire la circolazione in sicurezza».