CUORGNE' - Studenti del 25 Aprile in Nepal grazie al lavoro con l'Università della Montagna
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Un primo risultato «dell’antenna» dell’Università della Montagna fortemente sostenuta dal sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, e presente da qualche tempo all'istituto XXV Aprile, è stata la partecipazione di alcuni studenti canavesani ad un progetto internazionale, guidati dalla professoressa Serena Toniolo. I giovani cuorgnatesi hanno partecipato risultando tra i vincitori. Così il sindaco Pezzetto e ha voluto salutare i ragazzi e la professoressa via Whatsapp con una videochiamata Canavese-Nepal, dal momento che gli allievi, in questi giorni, stanno partecipando ad una importante sessione internazionale a Kathmandu.

È iniziata infatti la terza conferenza internazionale e di studio il «Mountains in the changing World», organizzata dal Kathmandu Institute of Applied Science. A sei mesi di distanza dal primo hackathon della scuola italiana sulle Montagne #MountainHack, #FuturaItalia ha scelto di giocare da protagonista anche «fuori casa» con il lancio e l’organizzazione di un appuntamento internazionale sulle sfide della cooperazione Italia-Nepal per le montagne.

Cinquanta «mountain-hackers», 25 italiani e 25 nepalesi, sei team, due sfide. Con i canavesani che si stanno facendo valere. «Auguri di buon lavoro e un in bocca al lupo per queste giornate di studio e collaborazione che sono certo aiuteranno i nostri ragazzi a crescere ulteriormente», ha sottolineato il sindaco Pezzetto.