CUORGNE' - Simona Appino confermata alla guida del PD Alto Canavese - FOTO
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CUORGNE' - Simona Appino confermata alla guida del Pd Alto Canavese. Si è tenuto sabato 19 febbraio 2022, nei locali della Camera del Lavoro di Cuorgnè, il congresso per l’elezione del nuovo segretario di circolo e metropolitano. Quest’anno per entrambe le cariche vi era un'unica lista candidata.

«Per il circolo Metropolitano si è votato l’ex sindaco di Grugliasco Marcello Mazzù, candidatura che dovrebbe far cambiare gli equilibri dei vari circoli togliendo un po’ di forza a Torino e dando un ruolo più forte alle sezioni della cintura e delle valli» spiegano dal Partito Democratico locale. Proprio su questa maggiore attenzione alla periferia ha puntato l’intervento il Consigliere Regionale Alberto Avetta che è venuto a salutare i tanti amici ed in particolare la segretaria Simona Appino, che si è ricandidata a guidare il Circolo che oggi raccoglie le sezioni di Castellamonte, Cuorgnè, Rivarolo e Valle Sacra. Anche per lei si è scelta la strada di un’unica candidatura che ha comportato un vero e proprio plebiscito al momento del voto e che ha confermato quanto di buono è stato fatto in questi 2 anni difficilissimi, tra pandemia e crisi dei partiti.

La sua mozione, dal titolo «Persone ed ascolto» è stata molto apprezzata. «Questo congresso rappresenta oggi, a due anni dall’unione dei 4 circoli preesistenti, una buona opportunità per fare il punto e ritrovarci per decidere insieme come si intende costruire il lavoro del partito democratico per i prossimi anni. Non nascondo che spesso, questo percorso è stata una vera e propria arrampicata. E se oggi sono nuovamente qui a propormi come vostro coordinatore e perché ho trovato in voi, amici democratici, un valido sostegno - ha detto Simona Appino - Sicuramente il periodo pandemico non ha aiutato l’evolversi del lavoro che ci eravamo prefissati sul territorio. Le difficoltà però non hanno fermato la nostra voglia di costruire, fare e coinvolgere nel limite delle possibilità».

Si può fare di più? «Sicuramente! Per questo per presentare questa mozione uso due parole: “Persone” ed “ascolto”
In primis mettere al centro le Persone, per tornare ad interagire con loro, ascoltando i problemi - ha aggiunto Appino - E cercando di risolverli. Spesso, troppo spesso, nella nostra società si tende ad ascoltare chi alza la voce, chi
sa difendersi e quasi mai chi nonostante le difficoltà continua ad andare avanti. Il nostro Canavese sta subendo anno dopo anno una contrazione in negativo non solo sul fronte lavorativo ma in termini di servizi e di qualità della vita, una difficoltà che poi si riversa nella vita delle persone ogni giorno. Per questo il lavoro di un partito come il nostro deve essere ancora più incisivo e costante. Oggi grazie all’impegno anche di nuovi volontari, presentiamo un direttivo sicuramente più variegato e rappresentativo, fatto di giovani, di meno giovani e di donne, ben consapevoli che solo insieme si può costruire il futuro. Per fare questo abbiamo però la necessità di confrontarci, di imparare e crescere ed è per questo che speriamo che le parole del Candidato alla segreteria metropolitana Marcello Mazzù, che ha parlato nella sua mozione di un’apertura ai circoli della città metropolitana, diventino realtà. Non possiamo dimenticare che i circoli sono la vera anima del partito ed è per questo che vanno sostenuti e non lasciati soli o spesso esclusi dal dibattito sul territorio».

Il Coordinamento del Circolo sarà composto da: Patrizia Addis, Susanna Boetto, Costanza Conta Canova, Cristina Rolando, Maria Ghione, Alda Porta, Carmen Perrucca, Ghella Alfredo, Paolini Massimo, Ronchi Gilberto, Morgando Gianfranco, Centolanza Antonio, Ciardullo Antonio, Berardi Antonio, Chiartano Luca. Sono stati inoltre designati i 5 componenti che saranno i delegati per l’Assemblea Metropolitana nelle persone di: Nando Ricciardi, Claudio Bethaz, Susanna Boetto, Giovanni Perrucca, Simona Appino.

Durante il Congresso si è però anche dibattuto sugli obiettivi che dovranno contraddistinguere il lavoro del Circolo nei prossimi mesi e delle azioni da mettere in atto per dare delle risposte ai bisogni dei canavesani e per far crescere il Partito Democratico. «I temi sono tanti e per una volta, dopo decenni, sembra che anche le possibilità finanziarie siano finalmente maggiori - concludono dal PD - Proprio per non sprecare quest’occasione unica, è però necessario fare sistema e lavorare per il territorio canavesano e non solo per il singolo Comune e far sviluppare una discussione seria e concreta su come si vuole far diventare il Canavese tra 10 anni. Il ruolo che il Circolo dovrà svolgere ora ed in futuro sarà proprio quello di creare una rete di proposte che diventino la base su cui costruire l’azione politica degli Amministratori del territorio. Gli argomenti sono tanti (salute, trasporti, lotta alla criminalità organizzata, politiche sociali, politiche giovanili, ambiente) ed i tempi sono ormai giunti a scadenza ed occorre muoversi, sia nel proporre che nell'ascoltare la "nostra" gente, che forse potremo scoprire essere anche diversa da quella che immaginiamo».