
La polemica sull'asilo nido di Cuorgnè finirà in tribunale. Non per discutere della sua eventuale privatizzazione o chiusura ma perchè una lunga diatriba su Facebook ha convinto l'ex candidato di «Cuorgnè in Movimento», Santho Iorio, a querelare la mamma dell'assessore Davide Pieruccini.
Carla Gemignani e Matteo Fanciulli, segretario del circolo del Partito Democratico di Ivrea (partito del quale, tra l'altro, fa parte anche Iorio), non hanno apprezzato un post scritto il 22 luglio scorso. Post che Iorio, però, ha smentito potesse essere riferito alla situazione di Cuorgnè. Le reazioni sono state piuttosto chiare: Iorio si è preso della «persona meschina», «un poverino che si trincera dietro alle parentesi con frasi banali e scontate». Da qui la decisione di rivolgersi ai carabinieri.
«Non riesco a capire questo attacco virulento da parte dei congiunti dell’assessore - dice in merito Iorio - visto che per quanto mi riguarda la questione sollevata sull’asilo era già chiusa, essendosi pronunciato il sindaco. Un attacco personale, di basso profilo, che nulla ha a che vedere con la politica». In realtà il post è colorato di ogni tipo di punto di vista: c'è chi rimprovera a Iorio di aver cambiato casacca di continuo e chi lo difende per aver sollevato un problema che, in effetti, sta animando la politica cuorgnatese ormai da diverse settimane. Un «caso» che rischia di aprire un'altra mezza crisi nel Partito Democratico locale.








