CUORGNE' - La città «R1pud1a» la guerra e aderisce alla campagna per la pace di Emergency - FOTO e VIDEO

CUORGNE’ - La città di Cuorgnè ripudia ogni tipo di guerra. Venerdì 11 luglio 2025, l’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca, Giovanna Cresto, ha ufficializzato l’adesione del Comune alla campagna «R1pud1a» promossa da Emergency. E’ stata l’occasione giusta per ribadire con forza l’importanza e il rispetto dell’articolo 11 della Costituzione italiana che recita: «l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».

In municipio erano presenti la prima cittadina, Giovanna Cresto, il vice sindaco, Vanni Crisapulli, gli assessori, Elisa Troglia e Laura Ronchietto, i consiglieri comunali di maggioranza, Grazia Gazzera e Alessandra Magnino, e i rappresentanti dell’opposizione, Davide Pieruccini e Danilo Armanni, oltre a Silvio Conte di Emergency Canavese e ai portavoce dei Comitati Pace di Ivrea e dell’alto Canavese.

«Come Comune abbiamo aderito a questa importante iniziativa, ringraziando Silvio Conte e tutti i volontari di Emergency Canavese che ci hanno coinvolto e ci permettono di ribadire, attraverso questa campagna, il nostro "no alla guerra"» spiegano dall’esecutivo cuorgnatese. L'amministrazione si è impegnata, inoltre, a proporre iniziative sociali e culturali legate al tema della guerra e a promuovere, soprattutto tra i giovani, una cultura di pace e tolleranza, come già fatto in occasione dei centri estivi, quando i giovani partecipanti hanno realizzato tutti insieme degli originali «braccialetti della pace».

Al termine della conferenza, gli amministratori comunale e Silvio Conte hanno affisso lo striscione con la scritta «R1pud1a» sul balcone del palazzo Comunale con vista verso la centralissima piazza Morgando. Il sindaco, Giovanna Cresto, e la sua maggioranza hanno accolto positivamente anche l’invito del Comitato Pace alto Canavese ha partecipare all’iniziativa «Lenzuola Bianche per Gaza»: campagna di sensibilizzazione che invita a esporre lenzuoli bianchi per esprimere solidarietà alle vittime del conflitto e chiedere un immediato cessate il fuoco.