CUORGNE' - Inaugurato in biblioteca il primo Presidio di comunità - FOTO

CUORGNE' - Nel corso del pomeriggio di martedì 24 febbraio 2026 la biblioteca comunale di Cuorgnè ha ospitato l'inaugurazione del primo dei tre «Presidi di Comunità» canavesani. Si tratta, spiegano dal Ciss 38, di una rete di luoghi fisici pensati per contrastare l’isolamento sociale e facilitare l’accesso ai servizi e a opportunità socio-culturali. Al loro interno operatori e volontari offriranno orientamento, supporto alle pratiche digitali e attività aggregative per ogni fascia d’età. L'apertura di questo importane spazio di ascolto e di cittadinanza attiva si è svolto alla presenza della sindaca, Giovanna Cresto, e di diversi amministratori comunali di Cuorgnè. Sono intervenuti Elisa Troglia, assessore del comune di Cuorgnè, Nicoletta Bellin e Stefano Rossetti del Ciss 38.

L'iniziativa dà seguito alle Portinerie di comunità, nate con l'esperienza sperimentale del progetto «P.A.S.S.I. Montani» e che hanno visto protagonisti tanti enti del terzo settore. «Ci sono attività bellissime, capaci di unire le persone, di creare davvero un senso di comunità - si legge nel commento dell'amministrazione comunale affidato alla pagina ufficiale del Comune di Cuorgnè sui social - Ma anche queste iniziative sono destinate a finire quando terminano i progetti che le hanno create e con essi le risorse economiche necessarie per sostenerle. Ma non sempre è così. Non lo è quando dietro alle quinte ci sono al lavoro persone meravigliose che ci mettono impegno, passione, competenza, amore. E così da oggi i tanti momenti di aggregazione nati nel 2024 grazie al progetto Passi Montani avranno una nuova vita. Grazie all'assessore alle politiche sociali Elisa Troglia, al Ciss38, alla biblioteca civica, ai volontari, ai tanti enti del terzo settore che si sono spesi perché questo risultato fosse possibile. Le Palestre della memoria, gli sportelli per la facilitazione digitale, i gruppi di uncinetto, di origami, di cammino, il club del libro, il cerchio delle mamme, i giochi di ruolo, il doposcuola e l'aiuto ai compiti non finiranno». Nicoletta Bellin di Ciss38 ha aggiunto: «Il nostro compito non è solo quello di intervenire nell'urgenza, ma anche quello di fare prevenzione. Il Presidio di comunità è un posto di prevenzione, dove si fa cultura, aggregazione e inclusione. Credo che i servizi sociali, in qualunque loro forma, debbano stare in posti belli e la biblioteca è un posto bellissimo. Questo luogo è davvero di "prossimità". Noi, con queste iniziative, vogliamo essere sempre più vicini alle persone ed essere presenti sul territorio».

«La Portineria di comunità ha fatto rivivere la biblioteca non sono come luogo di cultura, ma come spazio di condivisione e di valorizzazione delle persone che sono passate e hanno voluto, attraverso l'attività di volontariato, donare il proprio tempo - ha spiegato l'assessore Elisa Troglia - E' stato un bellissimo progetto, è terminato nel dicembre 2025 e ha visto numeri elevati e in crescendo. Questo ci ha detto quanto la comunità abbia bisogno di prossimità, di ascolto, di condividere tempo ed esperienze, di stare insieme. La vera sfida è stata rendere duraturi e radicati questi progetti. Altrimenti sarebbe stato come fare un gran gol, ma poi perdere la partita. Così nasce l'innovativa iniziativa di Presidio di comunità. E' un progetto a cui abbiamo tenuto tanto. Sono fiera che resti e sia qua sul territorio. E' veramente uno spazio dove le persone possono incontrarsi senza pregiudizi, dove vengono valorizzate nella loro identità. Io credo fortemente che la società vada valutata su come tratta e considera le persone, soprattutto i vulnerabili. Per questo ringrazio tutte le persone che sono qui e che hanno dato il loro contributo al Presidio di comunità. Siete voi che avete permesso tutto questo». I prossimi Presidi di comunità saranno inaugurati a: Pont Canavese, l'11 marzo alle 17 alla Biblioteca Civica Ruffini, e a Castellamonte il 26 marzo alle ore 16.30 all'Orto di Camillo.