
CUORGNE’ - il pronto soccorso di Cuorgnè riaprirà i battenti l'otto gennaio 2024. Lo ha annunciato il governatore regionale, Alberto Cirio, ospite domenica 8 ottobre 2023 in città per il conferimento della cittadinanza onoraria alla Brigata Alpina Taurinense. Sulla vicenda è arrivato in queste ore anche il commento dei consiglieri di minoranza cuorgnatese, Lidia Perotti e Davide Pieruccini, che avevano promosso nei mesi passati una raccolta firme, sottoscritta da 3mila canavesani, per la riapertura del presidio.
«Siamo felici per la comunicata riapertura del Pronto Soccorso – spiegano dal gruppo di minoranza Cuorgnè c’è – Siamo anche felici per aver potuto, tramite la petizione, incontrare tantissime persone che oltre a firmarla hanno interagito con noi… felici per i volontari e i cittadini che ci hanno aiutato e sostenuto… felici per aver potuto dormire in una tenda davanti all’ospedale (cosa non da tutti). E felici per gli amministratori comunali del territorio che hanno dimostrato sensibilità alla causa; per la consapevolezza di aver accelerato l’iter della riapertura in vista dell’audizione presso la commissione sanità della Regione Piemonte; per aver visto nascere il Comitato Sanità Pubblica del Canavese».
«In tanti adesso mettono il “cappello” alla riapertura?!? – aggiungono Perotti e Pieruccini - Diciamo che fanno bene. La ricerca di meriti personali non è nel nostro Dna. Poi, il cappello lo abbiamo dovuto già mettere sotto il sole cocente a luglio 2022 durante la 48 ore davanti all’ospedale. Purtroppo in pochi hanno capito la finalità del nostro obbiettivo, che non era solo la riapertura del pronto soccorso 24. Era importante che qualcuno finalmente sostenesse un tema politico del territorio, finora trattato solo in modo superficiale da tanti e senza il minimo risultato. Così si fa politica, incontrando i cittadini e proponendo a loro un argomento in un modo serio per il territorio, e dimostrando che un percorso per ottenere un successo in una battaglia per un servizio sanitario importante esiste, se a proporlo ci sono persone serie e concrete».
«La politica se fatta bene e senza una finalità personale, serve ed è necessaria – concludono i consiglieri di opposizione - Il gruppo “Cuorgnè c’è” la politica l’ha saputa fare e questo merito, che nessun altro potrà rivendicare, ci rende fieri ed orgogliosi. Non ci fermiamo qui. A breve partirà un’altra grande battaglia per il territorio…la riapertura della tratta ferroviaria “Rivarolo Canavese-Pont Canavese”. Questa volta la petizione, prima di firmala, la scriveremo insieme tramite appuntamenti informativi presso le stazioni ferroviarie della tratta! Seguiteci…per un’altra azione concreta a casa nostra! Cuorgnè c’è, noi ci siamo».













