
Nel giorno della memoria, il Comune di Cuorgnè annuncia di voler salvare tutti i documenti dell'archivio comunale un tempo stipati nell'ex Manifattura. Documenti, di proprietà del Comune, che ne certificano la storia e l'attività amministrativa. Con il passaggio di una porzione dell'ex filanda all'Aib regionale, l'archivio dovrà per forza trovare un'altra sistemazione. «La prima cosa che abbiamo pensato come amministratori [ stata quella di trovare un luogo più consono ed adatto per questo prezioso materiale - dice il sindaco Beppe Pezzetto - un luogo nel quale non solo sia possibile un'archiviazione più ordinata, ed una conservazione migliore, ma che consenta un facile accesso ai diversi studenti alla ricerca di informazioni per le loro tesi, o a quanti vogliano scoprire la storia della città».
Ecco la soluzione. Due locali nell'ex Istituto Morgando sono stati appena ristrutturati. «Abbiamo provveduto ad assegnare a due archiviste, in possesso dei prescritti requisiti, l'attività di riordino e catalogazione per gli atti di archivio successivi al 1970, in modo da completare la sistemazione dell'archivio di deposito - dice il sindaco - Infatti l'archivio storico (1328 - 1897) è già stato inventariato così come quello di deposito che va dal 1989 al 1970. Un lavoro lungo e minuzioso, che ci consentirà di restituire ai cittadini un patrimonio di informazioni enorme».
Le attività, che comprendono anche l'inventario degli archivi relativi a Congregazioni di Carità, Ente Comunale di Assistenza, Conciliatura, Asilo Infantile, dovranno concludersi entro il 2016. Per quella data potranno essere consultati in modo veloce e sicuro i documenti del Comune dal 1328 al 2000: «Una bella operazione di conservazione della memoria» conferma il primo cittadino.








