
CUORGNE’ - Accampato per 48 ore davanti all’ospedale di Cuorgnè. «Non si chiude occhio sul pronto soccorso»: detto e fatto. Puntuale, questa sera poco dopo le 19 il consigliere comunale di minoranza del gruppo «Cuorgnè c'è», Davide Pieruccini, ha dato iniziato al suo originale e pacifico sit-in per chiedere l’immediata riapertura h24 del reparto di prima assistenza del nosocomio cuorgnatese.
Si tratta di un’iniziativa ideata da Davide Pieruccini non solo per continuare nella raccolta delle firme utili alla petizione pro Pronto soccorso, ma anche per ascoltare le opinioni della gente a riguardo della chiusura e soprattutto della non riapertura di un servizio fondamentale per il territorio.
Con il consigliere anche la collega di minoranza, Lidia Perotti. Pieruccini resterà accampato davanti all’ospedale sino alle 18 di domenica 24 luglio. «La nostra è una iniziativa per tutto il territorio - ha spiegato Davide Pieruccini (nel video) - perché è assurdo che le nostre valli siano prive di un servizio essenziale come questo. Non è il momento di abbassare la guardia su un tema così importante».








