CUORGNE' - Il ricordo dei partigiani uccisi a Voira e al Pedaggio è sempre vivo

CUORGNE’ - Si è tenuta sabato 5 luglio 2025 la commemorazione degli otto partigiani uccisi 81 anni fa, il 29 giugno 1944, in località Pedaggio. La città ha ricordato con una semplice ma toccante iniziativa, promossa e organizzata dal Comune e dalla sezione di Cuorgnè dell’Anpi: il comandante Italo Rossi, i partigiani Ruffatto Sebastiano, Beltramo Quarto, Malano Giovanni, Perono Borella Francesco, Perono Garoffo Ludovico, Reggino Alessio, Viano Domenico.

Nel corso del pomeriggio la comunità locale e gli amministratori comunali hanno reso omaggio anche ai caduti di località Voira uccisi il 10 luglio 1944: Albano Lorenzo, Barettini Giacomo, Peno Aldo, De Maria Aldo, Valenzano Pierino, Configliacco Oreste e i civili Giuseppe Niedda, Gamerro Giacomo e Formento Michele.

Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco, Giovanna Cresto, l’assessore, Elisa Troglia, il consigliere comunale, Francesco Felizia, i rappresentanti dell’Anpi con il presidente della sezione cuorgnatese, Roberto Rizzi, oltre a cittadini, associazioni, forze dell’ordine, l’accademia Filarmonica dei Concorso di Cuorgnè.

«Grazie all’Anpi di Cuorgnè per le attività che svolge sul nostro territorio. Grazie al nostro partigiano Renzo, sempre presente. Più volte nei discorsi abbiamo ricordato il valore della libertà e il rispetto della pace. Non solo con le parole ma anche con le azioni quotidiane. Oggi possiamo scegliere chi essere e cosa fare, cosa dire e come comportarsi, liberamente, grazie anche al sacrificio di tanti che non hanno mai smesso di credere e difendere l’umanità».