CUORGNE' - Ospedale, esulta Fava: «Notizia attesa da tempo»

CUORGNE' - Finalmente, dopo molti mesi di attese, apre il punto di primo intervento dell’ospedale di Cuorgnè. In questa prima fase, il reparto sarà aperto dalle 8 alle 20, mentre per l’orario notturno sarà presente un’ambulanza «Tango», con medico a bordo, per garantire una pronta assistenza. La notizia è stata data durante la conferenza stampa di presentazione del piano di potenziamento del nosocomio, a cui hanno preso parte il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore alla Sanità Luigi Icardi e il direttore dell’Asl To4 Stefano Scarpetta.

«Era la notizia che aspettavamo da tempo: finalmente riapre il punto di primo intervento - commenta il consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Fava - in questi mesi tutti noi, dal direttore Scarpetta insieme alla struttura dell’Asl To4, al presidente Cirio, all’assessore Icardi, fino all’amministrazione comunale, in particolare il sindaco Cresto e l’assessore Troglia, ci siamo impegnati per trovare una soluzione all’emergenza creatasi dopo la crisi provocata dal covid. Un'emergenza provocata non, come qualcuno erroneamente ha sostenuto, dalla mancanza di fondi a disposizione, ma dalla carenza di personale medico che riguarda tutto il territorio nazionale».

Una situazione che non è risolta del tutto, tanto che in questa prima fase il punto di primo intervento sarà attivo solo nelle ore diurne: «Ma la notizia di oggi ci fa ben sperare per un ulteriore ampliamento del servizio nei prossimi mesi. Dal punto di vista strettamente personale sono molto soddisfatto, in primis come cittadino cuorgnatese: l’ospedale senza il servizio di primo intervento era una ferita aperta per me e come rappresentante cittadino e canavesano in Consiglio regionale sentivo ancora di più la responsabilità di dover risolvere la situazione e riattivare il servizio.

«La carenza di medici non è alle spalle - avverte Fava - tutte le strutture continuano a fare i conti con questo problema e bisogna ringraziare il personale sanitario per l’abnegazione e i sacrifici quotidiani grazie ai quali i servizi essenziali alla popolazione continuano ad essere erogati. Voglio anche ringraziare la direzione sanitaria ed in particolare la dott.ssa Fasson per aver mantenuto in pieno gli impegni presi, ampliando i servizi offerti e riaprendo le sale operatorie della struttura cuorgnatese».