
CUORGNE’ - Alcuni cittadini hanno deciso di unire le forze e, con senso civico, supportare gli enti pubblici, in primis il Comune, sottoponendo alla loro attenzione le esigenze locali. Un aiuto in più per far sentire la voce di tutti, unendo le frazioni al concentrico. Ecco gli obiettivi di un gruppo di amici di Salto che da tempo sono impegnati nella ricostruzione di una storica formazione apolitica ed apartitica per il cuorgnatese: Unione e Progresso.
«Gli scopi sociali – spiega il portavoce del gruppo, Elio Vidano – ricalcano le iniziative per la valorizzazione del territorio con riguardo alla tutela del patrimonio socio-culturale esistente. Si intende riallacciare il dialogo e la collaborazione con le pubbliche amministrazioni locali, con quanti, cittadini e associazioni, vogliono migliorare il tessuto socio-culturale in seno alle proprie radici. Non ultimo, prefissare la collaborazione con i giovani, affinché possano essere “faro” di rinascita e prerogativa di insegnamento futuro».
Mentre si stanno completando le formalità burocratiche per la costituzione ufficiale in associazione, il sodalizio, Nuova Unione e Progresso, ha già presentato il suo logo, configurato su uno sfondo blu sul quale spiccano il ponte Vecchio di Cuorgnè e il progresso proponibile con le fonti rinnovabili.










