
CUORGNE' - Niente da fare: il pronto soccorso di Cuorgnè resta chiuso. L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, ha ricevuto questa mattina nella sede dell’assessorato il direttore generale dell’Asl To4, Stefano Scarpetta, per fare il punto della situazione sul reparto di emergenza, chiuso da ottobre 2020. L'unico in Piemonte chiuso per far fronte all'emergenza covid e non ancora riaperto.
«L'Asl To4, in accordo con l'Assessorato alla Sanità, ha lavorato e lavora per riattivare il Pronto Soccorso, impiegando tutte le risorse economiche, organizzative e strategiche disponibili - fanno sapere dallo staff dell'assessore Icardi - l'azienda ha bandito per la seconda volta una gara di servizi per acquisire il necessario personale medico specialista (per il pronto soccorso e per la sala gessi), insieme a numerosi concorsi finalizzati al reclutamento di medici strutturati, ultimo dei quali per ortopedici».
Insomma, l'impegno c'è ma i risultati non arrivano e il pronto soccorso è al palo da mesi, fermo al punto di partenza. «Ad oggi, la non riapertura non è quindi frutto di una mancata volontà, ma è esclusivamente connessa alla disponibilità di personale medico specialistico la cui carenza è purtroppo diffusa a livello nazionale, soprattutto nelle aree più periferiche - aggiungono dalla Regione - i passaggi sopra menzionati sono stati, di volta in volta, condivisi con le amministrazioni locali, che si sono mostrate disponibili e responsabili nel comprendere la necessità di una riattivazione non solo secondo i criteri stabiliti dalla normativa, ma con garanzie di sicurezza e continuità».
Nel comunicato odierno nessuna previsione su possibili riaperture: e di questo passo se ne riparlerà probabilmente dopo l'estate.








