CUORGNE' - Nasce l'HUB «Canavese al Centro»: «costruttori» al lavoro per lo sviluppo del territorio

CUORGNE' - Nasce l’HUB «Canavese al Centro». In poche parole che cos’è «Canavese al Centro«» e perché viene definito HUB? Lo chiediamo a Beppe Pezzetto uno dei promotori del progetto: «Figurativamente l’HUB è un luogo che idealmente funge da “snodo”, un punto “centrale”, in cui, nel caso di “Canavese al Centro”, convergono e si propagano “idee”, “persone”, “esperienze” un luogo che nasce e si evolverà inizialmente in modo digitale per poi costruire anche momenti di incontri e confronti “fisici"».

Da dove nasce l’idea? «Sicuramente l’esperienza amministrativa, non soltanto mia, ci ha resi più consapevoli delle potenzialità che insistono sul nostro territorio - aggiunge Beppe Pezzetto - Abbiamo incontrato tante persone che con dedizione, solidarietà, e visione ci credono e nei fatti, con coraggio, operano quotidianamente nelle nostre Comunità: amministratori, volontari, imprenditori, cittadini. Un condensato di capacità spesso parcellizzate da non disperdere, uno storytelling da scrivere insieme per costruire una politica di territorio che sappia adattarsi per raccogliere sfide ed opportunità con nuovi schemi e paradigmi, offrendo spunti di riflessione a chi vorrà coglierli».

«Con questa ambizione abbiamo deciso insieme ad altri amici, quelli che oggi vengono definiti “costruttori”, di montare questo luogo, una rete che già esisteva ma che speriamo evolva per intercettare nuovi protagonisti utilizzando anche le potenzialità dell’evoluzione digitale, un passo dopo l’altro, mettendosi a disposizione delle diverse lodevoli iniziative che già insistono sul territorio, in sinergia e non certo in contrapposizione, anzi sono già in corso azioni di partnership. Solo uniti si può centrare l’obiettivo. Sintetizzando “Canavese al Centro” vuole essere un luogo dove connettere, confrontare, valorizzare, e mettersi a sistema per il bene comune».

Una sorta di lobby canavesana? «Se interpretiamo la definizione nell’accezione di lavorare per avvantaggiare il nostro territorio, le nostre Comunità, in parte direi di si - conclude Pezzetto - Possiamo dire che guardiamo al modello “Cuneese” una sorta di modello “Cunevesano” come avevamo già esplicitato tempo addietro. Un modello che deve essere inclusivo e non esclusivo. In sintesi la nostra ambizione è quella di poter dare un contributo nel trasformare idee in azioni concrete che favoriscano lo sviluppo socio-politico-economico del Canavese sposando innovazione e tradizione». Per chi fosse interessato a conoscere le evoluzioni del progetto e restare aggiornato al momento è disponibile il sito www.canavesealcentro.it