CUORGNE' - In piazza per sostenere ospedale e pronto soccorso: «Fondamentale la gestione con medici e infermieri pubblici» - FOTO

CUORGNE' - Manifestazione nel pomeriggio di oggi, sabato 28 ottobre 2023, davanti all'ospedale di Cuorgnè. Il Comitato difesa sanità pubblica ha deciso di scendere in piazza per confermare il suo impegno a favore della struttura ospedaliera cuorgnatese. In particolare per far sentire la propria voce anche adesso che la Regione, attraverso le parole del governatore Alberto Cirio, ha assicurato la ripertura del pronto soccorso a partire dal prossimo 8 gennaio 2024.

Il Comitato, oltre a vigilare su quelle promesse, con l'auspicio che diventino realtà, è sceso in piazza per chiedere che i servizi sanitari restino pubblici. In particolare in una struttura, quella di Cuorgnè, dove per garantire l'apertura di alcuni servizi, compreso il Punto di Primo Intervento, si è già ricorso a medici e infermieri gettonisti di cooperative esterne. Non a caso, dopo l'annuncio del presidente Cirio, si sono rincorse voci preoccupate sull'effettiva riapertura del pronto soccorso 24 ore su 24, proprio a causa del reclutamento del personale, delle attrezzature del reparto e dell'assenza di alcuni reparti che, in linea teorica, dovrebbero lavorare in sinergia con il pronto intervento.

«Chiediamo che il pronto soccorso apra e venga gestito interamente da medici ed infermieri pubblici - hano ribadito gli organizzatori della manifestazione - che vengano ripristinati tutti i reparti afferenti il pronto soccorso (tipo la sala gessi) indispensabili per un buon funzionamento; che il personale impiegato venga remunerato bene per invogliarlo a lavorare nel settore pubblico; che ci sia un potenziamento dell'intero ospedale per evitare che i soldi pubblici servano a foraggiare interventi dei privati».

Non c'erano amministratori pubblici del territorio tra i cittadini intervenuti al presidio, eccezion fatta, ovviamente, per i consiglieri comunali del gruppo «Cuorgnè c'è» (Davide Pieruccini e Lidia Perotti), il consigliere comunale Danilo Armanni e i consiglieri regionali Daniele Valle del Partito Democratico e Silvana Accossato di Liberi Uguali Verdi. Evidentemente la politica locale non ha accolto l'appello del comitato.