
Ancora un consiglio soporifero a Cuorgnè che si è scaldato solo in termini strettamente sanitari. Un po' perché Cavalot ha sparato sull'ospedale e sulla gestione Asl del pronto soccorso («Hanno esternalizzato il servizio e il cardiologo (prof. Stachanov ndr) lavora 12 ore al giorno»), un po' perché c'è stato il rischio che almeno due membri del parlamentino cuorgnatese finissero ricoverati.
Triplo carpiato
Il primo, senza dubbio, il consigliere di minoranza Trettene, protagonista, suo malgrado, di un capitombolo da Oscar. La dinamica dell'accaduto non è chiara ma all'improvviso il consigliere si è trovato per terra, con la sedia che in qualche modo è scivolata via a causa delle ruote slick e della mancata aderenza al pavimento. Per fortuna (ed è quello che conta) il consigliere non si è fatto nulla. Increduli i colleghi...
Festival dei germi
È andata quasi peggio all'assessore Febbraro, colta da una crisi di tosse durante la narrazione sul pareggio di bilancio. Tosse evidentemente contagiosa perche in alcuni momenti tossivano contemporaneamente 6/7 persone anche tra il pubblico. Lazzareto.
Aiuto pompieri!
Prima dei capitomboli e delle salutari ventate di batteri, altro allarme, questa volta per i vigili del fuoco, dal momento che, a causa di un surriscaldamento ha rischiato di prendere fuoco il proiettore installato in mezzo alla sala del consiglio. Altro grande momento...
Menzioni d'obbligo per gli occhiali rossi dell'assessore Giacoma Rosa (un po' fashion e un po' kompagno vecchia maniera), per la gonna dell'assessore Leto e per la presunta fuga dell'ex assessore Scotti, tra il penultimo è l'ultimo punto all'ordine del giorno, che il sindaco Pezzetto ha giustificato con la necessità di arrivare a casa in tempo per il calcio d'inizio di Porto-Juventus. Vista la noia del consiglio ha fatto bene... (Mdc)








