
Consiglio comunale lampo (con rinvio) l'altra sera a Cuorgnè. Lampo come la presenza nell'opposizione del consigliere Roberto Perotti, mai più visto da mesi a palazzo civico. Assenza, la sua, che ha fatto indispettire persino l'ex borgomastro Giancarlo Vacca Cavalot che, giustamente, avrà pensato: «Meno male che non l'ho candidato a sindaco la scorsa volta...».
Nel nulla di un consiglio convocato solo per fare l'appello, l'unica novità è il «siluramento» di Lino Giacoma Rosa, al quale il sindaco, forse per motivi anagrafici, ha tolto la delega di assessore alle politiche giovanili. Pezzetto, riprendendosi la delega, ha assicurato che si tingerà al più presto il pizzetto (bianco) che lo invecchia di una sessantina d'anni. In compenso è stato premiato l'assessore Fava, al quale è stata affidata anche la delega al commercio. Il cambio di deleghe non è stato motivato dal primo cittadino. Pare però che Pezzetto, soffrendo il duello fashion con l'assessore Giacoma Rosa (sempre impeccabile nel vestiario in municipio e anche fuori), sia arrivato al siluramento per ripicca.
Dal canto suo Lino Giacoma Rosa si dovrà far bastare l'assessorato alle politice sociali, maggiormente confacente alla carta d'identità, e al crodino (da offrire ai giornalisti in tempi e modi prestabiliti). (Mdc)








