
Il Comune di Cuorgnè, uno dei primi in Canavese ad aver aderito, nel corso della prima giunta Pezzetto, all'iniziativa del «Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo» e successivamente ad essersi dotato di un apposito regolamento per le sale gioco e l’installazione di apparecchi da intrattenimento, ha recepito, nel consiglio comunale della scorsa settimana, gli adeguamenti proposti dalla Regione Piemonte su tale delicata materia.
«La ludopatia è una patologia in crescita anche sul nostro territorio, che oltre a creare importanti costi indotti per la società, genera situazioni spesso drammatiche in quei nuclei famigliari che vivono questo dramma - spiega Sabrina Mannarino, consigliere delegato alle politiche sociali del Comune di Cuorgnè - su questo argomento questa amministrazione da sempre ha acceso un faro di particolare attenzione. Non è un argomento facile ma occorre affrontarlo con gli strumenti di cui si dispone».








