
CUORGNE’-IVREA - Dopo la buona riuscita ad agosto dell’iniziativa legata alla giornata nazionale di digiuno per Gaza promossa dalla rete #DigiunoGaza, da Sanitari per Gaza e dalla campagna Bds «Teva? No grazie», dottori, infermieri e infermiere di Cuorgnè, Ivrea e del Canavese sono pronti per una nuova importante manifestazione volta a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione umanitaria e non solo che si sta vivendo lungo la Striscia.
Giovedì 2 ottobre, dalle ore 21, la rete delle operatrici e degli operatori sanitari #DigiunoGaza promuove, infatti, un flash mob in 100 ospedali di tutta Italia per esprimere solidarietà al popolo palestinese, condannare il genocidio in corso e ricordare i 1.677 sanitari uccisi a Gaza: «Tutto il personale sanitario, i cittadini, le associazioni e chiunque voglia opporsi a questa barbarie sono invitati ad aderire all’evento, portando davanti all’ospedale della propria città o dove lavora torce, lampade, lumini, candele o anche solo il proprio cellulare» spiegano gli organizzatori.
Alle ore 21 davanti agli ospedali di Cuorgnè e Ivrea si accenderanno tutte insieme le fonti di luce «per illuminare simbolicamente la notte di Gaza e per ricordare gli oltre 60 mila palestinesi uccisi in questi ultimi due anni dall’esercito israeliano, tra cui 1.677 sanitari, i cui nomi verranno ricordati in una lettura collettiva durante la manifestazione pacifica».











