CUORGNE' - Il laboratorio informatico della nuova scuola media intitolato al professor Gennaro

CUORGNE’ - L’inaugurazione della nuova scuola media Giovanni Cena di Cuorgnè, avvenuta lunedì 8 settembre, è stata anche l’occasione migliore per ricordare un professore e un uomo che con passione, professionalità e impegno ha dato tanto al mondo della scuola cittadino e canavesano, contribuendo a formare e ad aiutare a crescere tanti ragazzi e ragazze. Si tratta del docente Giovanni Gennaro, scomparso nel 2021. A lui è stato intitolato il nuovo laboratorio informatico del plesso scolastico.

Proprio nella secondaria di primo grado cuorgnatese, Gennaro ha insegnato tecnologia e informatica dal lontano 1976 fino al 2007 per ben 31 anni con un brillante incarico di vicepreside per svariati anni. A dare la notizia dell’intitolazione del laboratorio è stata la professoressa, Loredana Santagiuliana, con un emozionante messaggio letto durante la cerimonia di inaugurazione della scuola.

«Sono particolarmente emozionata in questo giorno importante di nascita della nuova scuola media ed un pensiero particolare e affettuoso va al professor Giovanni Gennaro docente di educazione tecnica e informatica a cui fra poco sarà intitolato il Laboratorio Informatico – ha detto Loredana Santagiuliana - Lui è stato il promotore del laboratorio negli anni ’80 quando ancora l’informatica muoveva i suoi primi passi e forse pochi conoscevano la tematica e l’utilizzo che di lì a poco avrebbe conquistato il mondo. E’ stato mio professore ed il mio ricordo è ricco di simpatia, allegria e di giusto timore, quasi reverenziale che alla fine degli anni ottanta si respirava; sapeva catturare l’attenzione nelle maniere più disparate cogliendo chiunque di noi avesse magari la testa un po’ fra le nuvole; complice l’adolescenza che come in tutti i ragazzi di ogni tempo regna sovrana dentro queste mura. È poi diventato mio collega di corso e vicepreside per alcuni anni e non vi nego la mia difficoltà a chiamarlo per nome dandogli del tu… sovente bonariamente mi redarguiva facendomi presente che ero sua collega e non più allieva. Questo per evidenziare il grande e assoluto rispetto che nutrivo per i miei insegnati di quella ormai lontana età e tra loro voglio anche ricordare con infinita gratitudine per quello che hanno trasmesso la professoressa Barbero, Vassallo, Boggia, il preside Paviolo e tanti altri che hanno reso importanti quegli anni. Gennaro, come amabilmente lo chiamavamo, è rimasto nella memoria collettiva di tanti ragazzi cuorgnatesi e delle valli vicine un esempio di insegnante a 360 gradi che dava spazio non solo alle lezioni teoriche e pratiche consone alla sua disciplina, ma le arricchiva di quel prezioso condimento che semplicemente si chiama “saper vivere realmente” quello che la vita ti pone davanti ogni giorno. Insegnamenti di morale e senso civico, altruismo, rispetto e senso di cooperazione adoperati poi quando tutti noi siamo cresciuti».