
CUORGNE' - Botta e risposta tra maggioranza e opposizione sulla spinosa questione della palestra della scuola media Cena. Il trasloco nell'ex collegio dei Salesiani ha infatti rivelato una mancanza non da poco: non c'è un locale adibito a palestra e gli allievi della media, almeno fino alla fine dell'anno scolastico, dovranno accontentarsi di lezioni di educazione fisica in cortile o nell'ex refettorio. La vecchia palestra del collegio, infatti, non è più utilizzabile e l'attuale amministrazione ha stoppato un investimento di 110mila euro (voluto dalla passata giunta) per riadattare a palestra l'ex bocciodromo di via Braggio.
L'ex assessore allo sport e oggi consigliere di minoranza, Davide Pieruccini, sottolinea l'immobilismo dell'amministrazione: «La realtà è solo una: in sette mesi l'amministrazione di Cuorgnè non è stata in grado di trovare una soluzione temporanea, affinché gli alunni delle Scuole Medie provvisorie Cena presso lo stabile Ex Salesiani potessero svolgere l'attività motoria, fondamentale per la loro formazione psico-fisica. Hanno eliminato l’investimento per trasformare il bocciodromo in palestra scolastica senza inserire una valida alternativa. Il risultato? Zero attività sportiva in palestra. Giusto ricordare che non tutti hanno la possibilità di svolgere attività sportive a pagamento fuori dell'orario scolastico, e che l'Educazione Motoria è materia di programmazione, con obbligo del voto in pagella. Davvero non riesco a comprendere così tanta superficialità».
Il Comune sta valutando le alternative ma, come conferma il sindaco, si andrà a recuperare la palestra dei Salesiani (che al momento non è nelle disponibilità del Comune). «All'indomani dell'insediamento una delle prime questioni affrontate è stata quella relativa alla sede temporanea della nuova scuola media - spiega il primo cittadino, Giovanna Cresto - i numerosi problemi riscontrati nella struttura (mancanza della rete wi-fi, mancanza dell'impianto antifurto, sottodimensionamento di alcuni laboratori, mancata individuazione di un locale adatto ad ospitare l'archivio scolastico, solo per citarne alcuni) ed i ritardi nei lavori, non adeguatamente seguiti e sollecitati, ci hanno costretti a rinviare il trasferimento sino alle vacanze di Pasqua».
«Naturalmente da subito è stata presa in esame anche l'ubicazione della palestra scolastica. E' stato sufficiente un solo incontro con la dirigenza scolastica e gli insegnanti per constatare che la decisione di utilizzare quale palestra il bocciodromo di via Braggio non era stata condivisa con la scuola. Un problema sostanziale non era stato minimamente preso in considerazione: per accompagnare le classi dal collegio Salesiano sino al bocciodromo sarebbe stata necessaria la compresenza di due accompagnatori adulti e la scuola non dispone di personale da dedicare a tale incombenza (per un totale di 28 spostamenti a settimana). E lo stesso problema si sarebbe posto qualora si fosse utilizzato il pulmino, poichè i mezzi solitamente utilizzati per il trasporto scolastico non dispongono di posti sufficienti a trasportare un'intera classe. Pertanto anche in questo caso sarebbe stata necessaria la compresenza di due insegnanti o comunque di un insegnate ed un operatore scolastico. A ciò si aggiunga che la cifra stanziata non era sufficiente a coprire tutti i lavori necessari per rendere il bocciodromo un luogo idoneo allo svolgimento dell'attività motoria per i ragazzi della scuola nè tanto meno a mettere in sicurezza la struttura e preservarla dalle frequenti effrazioni di cui è stata oggetto negli ultimi anni e che avrebbero potuto compromettere ogni intervento fatto».
Vagliate tutte le ipotesi già prese in esame dalla passata amministrazione, l'attuale giunta ha deciso di intraprendere una nuova strada con la riqualificazione della palestra del Collegio Salesiano, qualche anno fa venduta dal comune alla onlus Compagnia di Caravario. «Un intervento che si pone perfettamente nell'ottica del piano di recupero dell'intero complesso salesiano perseguito da questa amministrazione - conferma il sindaco - in questi primi sette mesi di mandato è già stato raggiunto un primo importante risultato: grazie alla partecipazione al bando Piani Urbani Intregrati PNRR Missione 5 alla Città di Cuorgnè sono stati assegnati 3 milioni di euro per il recupero di un primo lotto dei Salesiani (l'edificio attualmente occupato dalla scuola e quello attiguo ove ha sede il Centro Diurno dell'Andirivieni). Un secondo lotto (il corpo centrale) è invece stato candidato al progetto di rigenerazione urbana finanziato dalla Legge di Bilancio 2022, i cui risultati verranno resi noti a breve, per un importo di 1,5 milioni. Il recupero della vecchia palestra costituirà un ulteriore importante tassello per restituire alla città un luogo importante, prima che il degrado e l'incuria rendano impossibile la riqualificazione del medesimo».








