CUORGNE' - Vacca Cavalot spacca il centrodestra locale

Fa discutere a Cuorgnè la discesa in campo dell’ex sindaco Giancarlo Vacca Cavalot come capolista della Lista Civica Piemonte che alle elezioni regionali sosterrà la candidatura a governatore di Gilberto Pichetto, appoggiato da Forza Italia e Lega Nord. Una presenza ingombrante al punto da portare alcuni noti esponenti politici del centro destra cuorgnatese e canavesano a mettere nero su bianco tutte le loro perplessità.

«Siamo stupiti e sconcertati da questa candidatura. Le dichiarazioni di Vacca Cavalot ai giornali, nello spiegare la scelta di confluire in questa coalizione, sembrano quelle di un politico folgorato sulla via di Damasco, che finalmente ha trovato casa per i suoi presunti “ideali”. Ma chi conosce il personaggio da tempo, non ha difficoltà a ricordare il suo tortuoso percorso politico, che lo ha visto saltellare da un partito all’altro, un po’ a destra, un po’ a sinistra, sempre alla ricerca di uno spazio, sia esso in Provincia, Regione o Parlamento, facendo leva su un tesoretto di voti locali, che via via è andato sempre più assottigliandosi, come dimostrato dalle ultime elezioni comunali di Cuorgnè, che lo hanno visto clamorosamente perdente».

«Stride - sottolineano Enzo Coello, Laura Febbraro, Lino Giacoma Rosa, Mauro Fava e Carlo Matta in un documento d'intenti - il cercare di catturare voti dagli elettori, che si riconoscono nel centro destra, quando sino ad ora si è ricoperto la carica di vice-presidente del Consiglio provinciale in una coalizione di centrosinistra». «E’ quanto meno lecito immaginare - aggiungono - che la sua nuova collocazione politica, più che un ravvedimento ideologico, sia il frutto di un incontro tra chi, come lui, stava affannosamente cercando un angolo dove cogliere l’occasione di ricontare i propri consensi locali e chi, in queste settimane di totale confusione, si è trovato nella necessità di raccogliere il maggior numero possibile di componenti nella coalizione, senza analizzarne con attenzione la provenienza e senza verificarne gli impatti a livello territoriale».

I rappresentanti delle forze locali di centro-destra confermano «il sostegno ad altri candidati rappresentanti dell’area di centrodestra, invitando gli elettori a non farsi strumentalizzare da posizioni esclusivamente personali e ad adottare scelte ponderate, anche alla luce del precedente operato politico e amministrativo».