
CUORGNE' - Niente personale per la storica biblioteca di Cuorgnè. La coperta è corta e non ci sarà modo, nel 2022, di assumere il nuovo direttore del servizio. La scelta dell'amministrazione, infatti, è caduta sull'assunzione di un'educatrice per l'asilo nido. Priorità, illustrata dal sindaco Giovanna Cresto, condivisa da tutta la maggioranza.
Nell'ultimo Consiglio comunale si è discusso di biblioteca su sollecitazione del consigliere di minoranza Danilo Armanni. «C'è una delibera di giunta della passata amministrazione, datata mese di luglio, piuttosto delirante dove si "invita" l'amministrazione subentrante a provvedere all'assunzione del direttore. Sappiamo che il servizio è stato affidato ad una cooperativa esterna e costa meno rispetto ad un direttore. Visto che tra una decina di giorni l'incarico scadrà è venuto il momento di decidere cosa fare della biblioteca».
Pronta la risposta del sindaco Cresto: «Stando alle tabelle che sbloccano le eventuali assunzioni il nostro Comune è in fascia media. Questo non ci permette di assumere tutti i dipendenti di cui abbiamo bisogno. La scelta, condivisa da tutti, tra biblioteca e asilo nido ci ha visto optare per la sostituzione della maestra del nido che va in pensione, anche per dare maggiore continuità nel personale e dare un servizio ottimale ai bimbi e alle famiglie».
In previsione, comunque, la situazione del Comune, a livello di bilancio, dovrebbe migliorare. Questo permetterà forse qualche «movimento» in più in termini di assunzioni. «Tuttavia si sbloccherebbe l'assunzione di un dipendente categoria C - ha sottolineato il sindaco Cresto - e opteremo per un agente della polizia municipale perchè il corpo ha attualmente una forte criticità. Subito dopo si andrà ad intervenire sull'ufficio tecnico, dove non tutti i dipendenti sono a pieno regime. Il prossimo anno avremo anche la necessità di sostituire il dipendente della categoria protetta che va in pensione».
E la biblioteca? «La coperta è corta. Al momento non prevediamo di assumere il direttore della biblioteca - conferma il primo cittadino - ci sarà una proroga tecnica per gli attuali gestori di qualche mese, poi verrà pubblicato un nuovo bando per la gestione del servizio. Fin qui il lavoro della cooperativa è stato apprezzato da tutti e gli utenti si sono trovati bene».








