
CUORGNE' - Dall’ultimo Consiglio comunale prima della pausa estiva, una bella notizia per Cuorgnè ed in modo particolare per quei cuorgnatesi che conservano nel cuore l’esperienza storica dell’Istituto Scolastico Salesiano Morgando. E' stata infatti presentata una modifica al programma triennale dei lavori pubblici che ne prevede la risistemazione per un importo di 750mila euro così da poterla rendere fruibile nel periodo transitorio in cui verrà realizzato il nuovo plesso scolastico della scuola media Cena.
«Il progetto nel suo insieme è un impegno non soltanto economico e prescinde da chi governa oggi la città ma guarda al futuro e ai giovani - dice il sindaco Beppe Pezzett - coniugando anche un aspetto di recupero di un pezzo importante della storia e della cultura di Cuorgnè che rischierebbe di andare perso. E' stata una scelta consapevole e sulla quale in questi anni abbiamo dirottato importanti investimenti sacrificandone altri, una scelta che abbiamo fatto con convinzione. Siamo quindi orgogliosi di poter lasciare in dote a chi seguirà la possibilità di inaugurare un nuovo plesso scolastico, che contribuirà altresì a rendere la nostra città più appetibile alle famiglie che vorranno sceglierla come luogo per far crescere i loro figli».
L'amministrazione ridarà quindi, per il momento solo in via temporanea, la dignità di scuola ad una struttura come quella dell’ex Istituto Salesiano Morgando che ha formato migliaia di giovani ed è parte integrante della storia di Cuorgnè. «Potevamo fare altre scelte ma questa possibilità di rivalorizzare questa struttura, non solo fatta di mattoni, ma oserei dire anche di una sua specifica anima, riteniamo sia la scelta migliore e sia anche quella che i cuorgnatesi vorrebbero. Sono investimenti per il futuro della nostra Comunità», dice l’assessore Silvia Leto.
«Riusciremo così a valorizzare l’ennesimo immobile presente nel patrimonio del Comune ed acquisito nel 2009 insieme alla chiesa dei Salesiani senza una visione d’utilizzo e che aveva portato il Comune a sforare il patto di stabilità con tutte le problematiche annesse. Avevamo già provveduto alla cessione della chiesa, stiamo attendendo i fondi per ripristinare il Teatro Morgando e con questa operazione di adeguamento delle aule valorizziamo e torniamo a dare una corretta mission alla struttura nel suo insieme».








