
L'asilo nido non chiude. Lo conferma il Comune di Cuorgnè. «Contrariamente a quanto scritto lo scorso anno abbiamo sempre lavorato per garantire il servizio di assistenza all'infanzia, attivo dai primi anni '80 - commenta Davide Pieruccini assessore all'Istruzione - ci siamo incontrati con educatrici, personale e genitori alla festa di fine anno e in tale occasione sono nati molti spunti per migliorare e pubblicizzare il servizio».
«Abbiamo accolto molto favorevolmente la richiesta da parte di un buon numero di famiglie di utilizzare il servizio offerto dal nostro nido Comunale per almeno due settimane nel mese di agosto - conferma il consigliere D'Amato - impegnandoci, congiuntamente all'ufficio scuola, a garantire anche in questo periodo il medesimo servizio qualitativamente molto elevato». Questo comporterà la necessità di anticipare le iscrizioni al 31 marzo in modo da permettere all'amministrazione di programmare al meglio l’attività e garantire alle famiglie un graduale inserimento dei loro figli.
«L'obiettivo, seppur con molte difficoltà a mantenerlo interamente comunale, è di arrivare al più presto alla quota massima di 18 Bambini, numero che permetterà di mantenere un rapporto di sei bimbi per ogni educatrice e garantire un valido servizio sociale ed educativo», aggiunge il consigliere Crisapulli. Venerdì scorso gli amministratori cuorgnatesi hanno partecipato, a Ivrea, ad un incontro sui servizi nido. Quella di Cuorgnè è una delle poche realtà in Canavese interamente a gestione comunale, con personale educativo e ausiliario anche per la mensa.








