
CANAVESE - Cuorgnè, Ivrea, Chivasso e Ciriè: raddoppia l’indennità degli operatori di pronto soccorso. E' di queste ore la notizia della firma di un accordo in Regione tra la Direzione Sanità e le organizzazioni sindacali, per il benessere del personale sanitario. Previsto lo stanziamento di 16 milioni di euro a sostegno delle strutture residenziali.
«Un investimento di 4 milioni 394 mila euro consentirà di raddoppiare l'indennità destinata al personale infermieristico e delle professioni sanitarie operanti nei servizi di Pronto Soccorso, come ristoro per il disagio lavorativo. Inoltre, si è concordato di destinare altri 5 milioni 864 mila euro per ciascuna delle annualità 2024, 2025 e 2026 per affrontare la carenza di personale e ridurre le liste d'attesa», ha commentato Andrea Cane, vicepresidente della commissione Sanità del Consiglio regionale del Piemonte.
«L'indennità mensile di pronto soccorso - spiega l'assessore regionale Luigi Icardi - passerà da 100 euro a 200 euro medi, con decorrenza retroattiva dal giugno 2023. L'aumento è calcolato su base giornaliera a 10 euro e, per i turni di 12 ore, a 16 euro. La tariffa oraria per le prestazioni aggiuntive è stata fissata a 60 euro. Con la busta paga del mese di giugno 2024 verranno corrisposti gli arretrati relativi al periodo da giugno 2023 ad aprile 2024».








