CUORGNE' - I marò Girone e Latorre ospiti ad un incontro pubblico: ed è subito polemica politica

CUORGNE’ - I marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ospiti di un incontro pubblico a Cuorgnè, scoppia la polemica politica. Sta facendo molto discutere in città la conferenza organizzata dall’Associazione Paracadutisti del Canavese per il prossimo 10 aprile nella sala conferenze di via Ivrea 100. L’evento, infatti, sarà impreziosito dalla partecipazione dei fucilieri Salvatore Girone e Massimiliano Latorre e avrà il patrocinio del Comune di Cuorgnè e del Consiglio Regionale del Piemonte.

Proprio la scelta dell’Amministrazione comunale di patrocinare l’iniziativa è stata criticata dal consigliere comunale di minoranza, Davide Pieruccini. «Sono dell’idea che ogni associazione legalmente riconosciuta  possa organizzare eventi come questo in modo autonomo e seguendo il regolamento per l’utilizzo dei locali comunali, ma a mio parere il comportamento della giunta è assolutamente fuori luogo – ha spiegato sui social Pieruccini – La giunta ha infatti deciso di sostenere questa iniziativa con il patrocino, costo di affitto della sala, attrezzature ed eventuale utilizzo di personale comunale come scritto nel verbale Delibera di Giunta N.22 del 23/02/2022 … questo perché che tra i compiti istituzionali dell’ente rientrano anche quelli di promuovere e organizzare iniziative di richiamo culturale per la popolazione residente».

«Certo che, se una situazione dove sono morti due poveri pescatori è una iniziativa di richiamo culturale per i cittadini di Cuorgné, mi chiedo cosa sia per l’Amministrazione comunale un evento culturale – ha aggiunto il consigliere di opposizione - E poi mi chiedo ancora quale scopo abbia organizzare un evento che tratta un tema del genere mentre l’Europa è ad un passo dalla guerra totale nella Domenica delle Palme? Ribadisco che per me questo non è un evento di richiamo culturale. Anzi, complimenti alla giunta per il tempismo».

Il 15 febbraio 2012 due pescatori indiani, Valentine Jelastine e Ajeesh Pink, furono uccisi nelle acque al largo dell’India. Secondo la polizia indiana i proiettili che li colpirono furono sparati dalla nave italiana Enrica Lexie. Quest’ultima fu fatta attraccare dalle forze dell’ordine locali che, una volta a bordo, arrestarono i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusandoli di omicidio. I due fucilieri, che erano sulla nave in missione antipirateria, si sono sempre dichiarati innocenti e sono rimasti a lungo prigionieri in India. In Canavese, a marzo di quest'anno il Comune di Rocca ha conferito la cittadinanza onorario a Massimiliano Latorre.