CUORGNE' - Inaugurata la nuova scuola media «Giovanni Cena» - FOTO e VIDEO

CUORGNE’ - Si è svolta oggi, lunedì 8 settembre 2025, l’attesa inaugurazione della nuova scuola secondaria di primo grado Giovanni Cena di Cuorgnè. La struttura, moderna e funzionale, è quindi pronta ad ospitare a partire da mercoledì 10 settembre l’avvio dell'anno scolastico 2025-2026. Il plesso si prepara ad accogliere circa 300 studenti.

A fare gli onori di casa al taglio del nastro ci ha pensato la sindaca Giovanna Cresto. All’iniziativa hanno partecipato, davanti a tanti docenti, genitori e ragazzi, il prefetto di Torino, Donato Cafagna, l’onorevole Alessandro Giglio Vigna, l’assessore regionale Gian Luca Vignale, i consiglieri Mauro Fava e Sergio Bartoli, il consigliere metropolitano Pasquale Mazza. Con loro erano presenti, tra gli altri, il dirigente scolastico, Antonio Balestra, il parroco, don Ilario Rege Gianas, il comandante della stazione di Cuorgnè dei carabinieri, Gian Marco Altieri, il comandante della compagnia di Ivrea dei carabinieri, il capitano Armir Gjeci, e la comandante della polizia locale, Linuccia Amore.

«E’ una giornata storica per Cuorgnè – ha spiegato la prima cittadina, Giovanna Cresto – lo dico con tutta sincerità: siamo stati così presi dal raggiungere la conclusione dei lavori che non ci siamo ancora goduti questo grande risultato. La presenza qui oggi di così tante persone ci fa davvero capire e comprendere quale sia l’interesse della città per quest’opera. E’ il segno di una comunità viva, a cui importa il futuro delle nostre generazioni che verranno formate in queste aule di studio. Non è stato facile arrivare a questo momento. Prendere in mano il progetto della scuola media, nato durante l’amministrazione Pezzetto nel 2017-2018 partecipando ad un bando della Regione Piemonte, è stato per noi difficilissimo. E’ stata un’opera la cui realizzazione è stata al centro di un dibattito molto acceso politicamente. Il vecchio edificio non ci permetteva però, soprattutto dal punto di vista sismico, di portare avanti un’attività didattica in sicurezza. In più erano stati stanziati molti soldi per sistemare le aule provvisorie che hanno svolto bene il loro compito ai Salesiani».

«Abbiamo incontrato diverse criticità, anche dal punto di vista progettuale ed economico, nel nostro percorso. Tante volte ci siamo trovati in cantiere e in Comune con la ditta, con i tecnici per cercare di capire come andare avanti con lo spauracchio dello scheletro di questa struttura vuota, senza i professori, senza i ragazzi. Cuorgnè tuttavia non meritava questa sconfitta. Non la meritavano i nostri ragazzi. Ecco perché per noi non è solo un’inaugurazione: è la realizzazione di un traguardo che non abbiamo mai smesso di inseguire o perso la speranza di centrare. Abbiamo anche dovuto fare delle scelte per completare questo progetto. Non è stato semplice. Il risultato però è quello di una scuola accogliente, bella e funzionale».

«Oggi è un giorno particolare e importante – ha aggiunto il dirigente scolastico, Antonio Balestra – La scuola italiana ne esce più ricca. L’inaugurazione di una plesso scolastico è un elemento di crescita per tutta la nostra società. Dà a noi operatori della scuola la consapevolezza che dove c’è un po’ di coraggio e lungimiranza si riescono a costruire queste cose. Ci dà fiducia nel futuro e la scuola italiana ha bisogno di questo carico di energia. Credere e investire nella scuola è un investimento per il futuro. Qui entreranno dei ragazzi e usciranno dei cittadini. E’ determinante che questo avvenga in un ambiente sano che trasmetta ai giovani i valori della nostra Costituzione. Non è stato facile raggiungere questo risultato, ma c’è stata una bella e grande collaborazione con l’amministrazione. Un rapporto di sinergia positivo. Tutti hanno dato il loro contributo per raggiungere l’obiettivo finale».

In occasione dell’inaugurazione è stata intitolato il laboratorio informatico all’indimenticato Giovanni Gennaro, per oltre 30 anni insegnante proprio alla scuola media di Cuorgnè.

«L’inaugurazione del nuovo plesso Giovanni Cena rappresenta un traguardo straordinario per Cuorgnè e per il nostro territorio - dice in merito il consigliere regionale Sergio Bartoli - dietro a questo risultato ci sono la bravura, la determinazione e la visione della Sindaca Giovanna Cresto e della sua Amministrazione, che hanno saputo affrontare con coraggio difficoltà e ostacoli, portando a termine un progetto fondamentale per i cittadini e per i nostri ragazzi. Una scuola moderna non è solo un edificio: è un investimento sul futuro, un luogo dove si coltivano sogni, conoscenze e speranze. Per questo oggi, insieme alla comunità e alle autorità presenti, abbiamo scritto una bella pagina di impegno civico e di responsabilità istituzionale».