
CUORGNE' - Non ha intenzione di farsi trascinare in polemiche l'ex sindaco Beppe Pezzetto. Eppure la lettera che l'attuale primo cittadino di Cuorgnè ha inviato ai genitori degli studenti delle scuole medie per giustificare il protrarsi dei lavori dai Salesiani, sembra puntare il dito contro l'amministrazione precedente (link sotto)
«Ho letto la lettera inviata dal sindaco Giovanna Cresto e ritengo corretto difendere l’operato delle persone che hanno fatto parte delle precedenti amministrazioni, tra cui anche il sindaco stesso, il vice e il consigliere Giacoma Rosa - dice Pezzetto - sui tempi di conclusione delle attività di adeguamento dell’Istituto Salesiano ancora negli ultimi giorni del mio mandato gli uffici competenti mi avevano garantito il rispetto della data di conclusione dei lavori. Addirittura da un articolo su un giornale locale del 15 novembre titolato "Alunni della Media al Morgando a Gennaio" anche l’attuale amministrazione confermava le tempistiche. Non saprei quali ulteriori problemi siano emersi nelle ultime settimane dopo un anno dall’assegnazione dei lavori e numerose verifiche nel durante».
Pezzetto sottolinea che alcuni «paletti», che sembravano punti fissi invalicabili per il prosieguo del progetto complessivo, sono stati superati: «Come il non rispetto dei tempi di trasferimento e l’impossibilità di utilizzo della vecchia palestra dei Salesiani. La cosa mi fa estremamente piacere è segno che la legislazione in materia nel frattempo si è adeguata a dinamiche più di buonsenso». L'ex sindaco ci tiene ad assumersi la responsabilità della scelta politica: «Insieme agli altri amministratori abbiamo ostinatamente cercato i finanziamenti a fondo perduto per costruire un nuovo plesso scolastico per i futuri nostri studenti. E lo rifarei. Non nascondo un pò di rammarico nell’aver letto alcune affermazioni nella lettera inviata a tutte le famiglie degli studenti».
«Per aver atteso l’invio sino a qualche giorno prima della chiusura delle scuole per le festività natalizie e quindi l’inizi del trasloco, devono essere emerse criticità dell’ultima ora di cui anche l’amministrazione non era a conoscenza e di cui non è data evidenza nella nota inviata ai genitori - conclude Pezzetto - sarebbe interessante sapere quali, visto che l’ufficio tecnico che ha sviluppato la progettazione e monitorato l’avanzamento è sempre lo stesso e le verifiche sui sottotetti citate nell’articolo (rifatte per maggior sicurezza), pur non essendo un tecnico, non ritengo abbiano rubato così tanto tempo da giustificare lo slittamento presunto di oltre un mese. Per sdrammatizzare posso affermare che il claim #colpadipezzetto durerà ancora un po'».








