CUORGNE' - Il sindaco Pezzetto lancia la caccia ai Pokèmon
A caccia di Pokèmon anche in Canavese. Più precisamente a Cuorgnè. L'idea è del sindaco Beppe Pezzetto che su Facebook ha lanciato la proposta: «E fare un Pokemon Go Day a Cuorgnè per far conoscere la nostra città a costo zero?». L'idea, al momento work in progress, riprende una vera e propria mania che sta investendo mezzo pianeta. Merito di «Pokémon Go», un videogioco sviluppato da Niantic per iOS e Android. Creato con la collaborazione di Game Freak, The Pokémon Company e Nintendo, il gioco utilizza la realtà aumentata e la tecnologia GPS. Pokémon Go Plus ha la forma di segnaposto di Google Maps: all'inizio del gioco viene consegnato un Pokémon iniziale. Il «cacciatore» potrà incontrare e catturare Pokémon selvatici nascosti in giro per la città. 
 
L'app, al momento, è scaricabile in versione ufficiale solo in tre paesi: Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda. Nel nostro Paese, invece, solo gli utenti Android hanno la possibilità di provare in anteprima la nuova applicazione di Nintendo. Dal suo lancio, il gioco è stato scaricato 7,5 milioni di volte, generando incassi da 1,6 milioni di dollari al giorno. Di fatto, grazie allo smartphone e alla realtà aumentata, la app trasforma paesi e città in mappe di gioco, da esplorare in lungo e in largo per trovare i Pokémon nascosti. Da qui l'idea di Pezzetto che ha già preso contatti per organizzare, se possibile, un vero e proprio evento a tema.
 
I Pokemon sono nati nel 1996 su idea del giapponese Satoshi Tajiri. Il successo è arrivato grazie ai cartoni animati in tv e ai videogame per Game Boy. A distanza di vent'anni, tornano di moda grazie alla app per smartphone che sta conquistando utenti in tutto il mondo. Un fenomeno virale che potrebbe essere sfruttato (una volta tanto) anche in Canavese.