CUORGNE' - Il Pd si stringe ai militanti del Canavese dopo il raid dei vandali
CUORGNE' - «Questa notte il circolo Pd Alto Canavese ha subito un grave atto vandalico. Non è tanto per i danni che, come dice giustamente la segretaria Simona Appino, si riparano e si puliscono, ma fa male l’accanimento verso un luogo di dialogo e confronto, che da sempre è aperto alle idee di tutti ed è riconosciuto nella comunità per aver sempre accolto qualunque contributo, anche i più critici». Così la deputata canavesana del Pd, Francesca Bonomo, dopo che nella notte alcuni ignoti hanno forzato la serranda della sede “dem”, hanno abbattuto un vetro e hanno urinato sulla porta d'ingresso.
 
«Cari vandali, mi rivolgo a voi. Se non siete d’accordo con le idee che portiamo avanti - prosegue Bonomo - venitecelo a dire. Avremmo preferito di gran lunga spendere i soldi della riparazione per offrirvi un caffè con qualche torcetto, discutendo animatamente di politica, piuttosto che vedere questo. La mia solidarietà e il mio sostegno vanno in primo luogo alla segretaria e a tutti gli amici del circolo Alto Canavese, ma anche a tutti gli abitanti di Cuorgnè, che sono certa si siano sentiti offesi da questo atto, che non li rappresenta e non li contraddistingue. E non penso ci sia bisogno di ribadirlo, ma noi andremo avanti, più forti di prima».
 
«La Federazione Metropolitana di Torino e il Partito Democratico Piemonte esprimono solidarietà agli amici e compagni del Circolo PD Alto Canavese per quanto successo questa notte presso la sede di Cuorgnè. Condanniamo fermamente questo gesto, ormai solo ultimo di una lunga serie, commesso dai soliti vili che agiscono di notte. Certamente non arretriamo di un millimetro, anzi, questi episodi ci spingono ad andare avanti più convinti».