CUORGNE' - Il bocciodromo non diventerà la palestra delle scuole. Pieruccini: «Una sconfitta per il paese»

CUORGNE' - Questa palestra non s’ha da fare. Sarebbe fin troppo facile prendere in prestito e modificare la celebre frase dei «Promessi sposi» di Alessandro Manzoni per sintetizzare l’ennesimo cambio di rotta sulla destinazione ed utilizzo del bocciodromo di via Braggio a Cuorgnè. La struttura non sarà riconvertita in una palestra scolastica. Così ha deciso la maggioranza Cresto. E’ quanto emerso nel corso dell’ultimo consiglio comunale del paese delle due torri, andato in scena nell’ex Chiesa della Santissima Trinità prima della fine del 2021.

Il progetto di restyling con tanto di investimento di 110mila euro, previsto a luglio scorso dalla precedente amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Pezzetto, finisce nel «cassetto». Una delusione cocente per l’ex assessore allo sport e oggi consigliere comunale di minoranza, Davide Pieruccini, che si era impegnato a fondo per restituire l’impianto alla cittadinanza: «A volte la politica è fatta di sconfitte. Aver ascoltato nel Consiglio Comunale che verrà sospeso l’investimento di 110mila euro per la trasformazione dell’attuale bocciodromo in palestra è una mazzata difficile da digerire. Uno dei miei obiettivi era questa trasformazione, necessaria a riportare l’originale progetto della struttura nata nei primi anni ‘90 per un utilizzo scolastico e non solo. Pensavo e penso finalmente ad un impianto per il basket, per il volley, per la danza sportiva, per gli allenamenti dei piccoli calciatori durante il periodo invernale. Invece, altre scelte, altra sconfitta per Cuorgnè».

Troppe le criticità per procedere con la riconversione, secondo l’esecutivo cuorgnatese e la prima cittadina Giovanna Cresto. Dalla maggioranza fanno, infatti, sapere che 110mila euro non coprirebbero tutti i lavori e la scelta di trasformare l’impianto in palestra scolastica non sarebbe stata concordata con la Direzione didattica. In particolare, vista la distanza tra il palazzetto di via Braggio e gli ex Salesiani (destinati ad ospitare le scuole durante la realizzazione del nuovo plesso delle Medie) si creerebbero dei problemi inerenti all'accompagnamento degli studenti da parte dei docenti.

Tag: