CUORGNE' - Furto della banda del buco in tabaccheria: «La telecamera del Comune era spenta»

CUORGNE' -  Polemiche dopo il furto alla tabaccheria di via Brigate Partigiane a Cuorgnè, di fronte alla scuole medie. Il colpo, avvenuto intorno alle 4 del mattino di sabato scorso, ha causato un danno dal valore di 20mila euro. Non ci sono tracce per l'individuazione dei responsabili. La telecamera del Comune risultava non funzionante.

Nel giugno del 2020, dopo il primo furto sempre ai danni della stessa tabaccheria, l'anomalia era stata segnalata alla polizia locale, che aveva assicurato il ripristino del sistema di videosorveglianza. «Siamo a giugno 2021 - ha commentato sui social Gabriele Bellusci, marito della titolare della tabaccheria - ci vediamo derubati per la seconda volta, e le telecamere non solo non sono funzionanti, addirittura risultano spente. Questa volta andremo a fondo. Denunceremo questo scempio. Se necessario denunceremo Comune e comando dei vigili urbani».

«In quella zona - continua Bellusci - sono presenti tre attività cuorgnatesi, mi permetto di dire tra le più fiorenti e funzionanti di questo Comune, completamente abbandonate dalla sicurezza e dalla gestione amministrativa. Sono stati spesi fior di quattrini per installare dei sistemi di videosorveglianza che ad oggi sono totalmente fuori uso». 

«Sono dispiaciuto per il furto - replica il sindaco, Beppe Pezzetto - ho chiesto un check complessivo delle telecamere per valutare eventuali interventi. Quella di via Brigate è stata posizionata per il controllo del traffico e, forse, non avrebbe la visuale completa sugli esercizi commerciali. Confido nelle indagini delle forze dell'ordine». (ETB)