CUORGNE' - Emergenza casa: un confronto in Canavese
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«Una rete di sostegno per l’accesso alla casa». E’ il titolo dell’incontro promosso dall’amministrazione di Cuorgnè che si è tenuto questa mattina in municipio a cui hanno partecipato diversi amministratori, la presidente e diversi collaboratori del Ciss38, il presidente dell’associazione Mastropietro, il vice presidente dell’Agenzia Territoriale per la Casa, Elvi Rossi, e la consigliera Gallo. Obiettivo dell’incontro, illustrare il progetto già messo in atto in quel di Torino, e che prossimamente partirà in Val di Susa ed in altre provincie piemontesi, che cerca di supportare quella zona grigia di persone che potrebbero nel breve o medio periodo avere problemi ad accedere all’affitto di una casa.
 
«Il problema della casa sta diventando sempre più pressante anche nelle nostre comunità - afferma il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto - il modello che ci è stato presentato è per quelle persone che pur disponendo di un minimo reddito non riescono ad affittare per ragioni diverse una casa. Semplificando, si tratta di accompagnare questi soggetti e di fare da “garanti” tra chi avrebbe a disposizione alloggi ma per diversi motivi non si fida ad affittare e chi potrebbe sostenere un minimo di spesa, ma che allo stesso modo non viene riconosciuto come affidabile».
 
Il progetto che vede coinvolti molti enti e una rete di solidarietà del territorio, è stato illustrato dal Presidente della CicSene, l'ente promotore di questa iniziativa insieme alla Fondazione don Mario Operti e alla Confcooperative. Molte le domande rivolte dal pubblico ai relatori nel corso del primo incontro per capire se e come è possibile, anche in Canavese, costruire un'ulteriore rete di supporto per chi è in difficoltà.