
CUORGNE' - Sono partiti oggi, lunedì 16 febbraio 2026, i lavori necessari per l'elettrificazione della ferrovia Rivarolo-Pont in via Trione. Dopo le opere realizzate nei mesi passati da Smat, la strada resta off limits per il transito sia veicolare che pedonale.
«La nuova linea ferroviaria necessita di maggiori altezze; pertanto, dove si è potuto (come nella galleria che passa sotto a via Piave - via Ivrea), è stato abbassato il piano dei binari - spiegano dall'amministrazione comunale, guidata dalla sindaca, Giovanna Cresto - in corrispondenza del ponticello di via Trione invece non si potevano abbassare i binari alla quota necessaria per la troppa vicinanza alla stazione. Il primo progetto presentato da Regione e Rfi prevedeva l'abbattimento del ponte senza ricostruzione, rendendo così impossibile a chiunque il transito da via Torino a via Piave. Dopo innumerevoli incontri e sopralluoghi si è definito di sostituire il ponte con una passerella pedonale in ferro, che sarà posta ad un'altezza di circa 60 centimetri in più rispetto al ponticello attuale».
Verranno quindi realizzate due rampe di accesso alla passerella su cui si potrà transitare a piedi e in bicicletta, non in moto o con veicoli. «I lavori relativi alla rete ferroviaria e alla passerella dureranno circa tre mesi. Poi seguiranno i lavori di sistemazione della strada. Durante i cantieri non si potrà passare a piedi sull'attuale ponticello. L'accesso a via Trione, da ambo i lati e sino all'area di cantiere, è consentito in entrata ed uscita solo ai residenti e titolari delle attività che hanno sede nella via. Successivamente all'esecuzione dei lavori tutti potranno transitare in via Trione a piedi e in bicicletta. Con motoveicoli e autoveicoli potranno farlo solo i residenti e coloro che devono recarsi presso le attività esistenti nella via, accedendo, a seconda del caso, da via Torino o da via Piave».
«Per quanto riguarda la conformazione finale della via, le aree di manovra, eventuali stalli di parcheggio - concludono dalla giunta Cresto - sono stati effettuati sopralluoghi ed incontri tra l'amministrazione, gli uffici tecnici comunali, la polizia municipale, Regione, Rfi, progettisti e ditta esecutrice dei lavori ed i soggetti privati maggiormente interessati e sono ancora al vaglio tutte le migliorie possibili. Siamo consapevoli che la realizzazione di un ponte pedonale in sostituzione di quello carraio comporterà per alcuni dei disagi ma il lavoro si rende necessario per il completamento dell'elettrificazione della linea ferroviaria nel tratto Rivarolo-Pont, un'opera da molti attesa e invocata».
Il consigliere comunale di minoranza, Davide Pieruccini, ha criticato le tempistiche di comunicazione dei lavori adottate dall'esecutivo cuorgnatese: «Come spesso accade, la comunicazione arriva all'ultimo minuto. Ieri, l'amministrazione comunale ha annunciato mezzo social la demolizione a breve del ponte di via Trione. Il traffico veicolare verrà escluso e al suo posto sarà realizzato un ponte pedonale. Non riesco a comprendere il motivo di questa passività riguardo al progetto di elettrificazione della ferrovia, dato che la viabilità è di competenza comunale. Considerare un'importante uscita dalla città una “comoda scorciatoia" evidenzia quanto l'amministrazione sia incapace di trovare soluzioni efficaci per la viabilità storica della nostra città. Un ponte nuovo costa? Che il costo venga inserito nella spesa del progetto, perché non possono essere i cittadini a pagarne le conseguenze».










