CUORGNE' - Dopo due anni le giostre tornano in piazza d'Armi
Dietrofront dell’amministrazione comunale. Dopo i disastrosi risultati della “sperimentazione”, il luna park torna in piazza d’Armi. L’esilio delle giostre al Ponte Vecchio, deciso due anni fa dalla giunta Pezzetto, non è andato giù ai giostrai che, a fronte di risultati tutt’altro che positivi, hanno chiesto e ottenuto il ritorno del luna park nella sua storica collocazione.
 
«Nei giorni scorsi ho incontrato i giostrai e ho discusso intensamente sul loro assoluto diniego di posizionare le giostre nelle spazio dell’area Ponte Vecchio – conferma il vicesindaco Sergio Colombatto - Il Comune si è adoperato in tutti i modi affinché i due comitati giostrai, quello di Pasqua e quello di San Luigi,  ritornassero sulle loro decisioni. Riaprendo un dialogo con questi operatori, abbiamo sottoposto loro la possibilità di ritornare nella piazza centrale, ma a certe condizioni».
 
Il progetto Ponte Vecchio è fallito per tre grossi motivi: la collocazione lontana dal centro cittadino, che non lascia spazio nel pomeriggio ai più piccoli, le sensibili e persistenti correnti fredde che sferzano quella zona e l’incasso irrisorio sperimentato nella Pasqua del 2012. «Da parte dell’amministrazione – aggiunge Colombatto - si è parlato della questione con molti genitori. E’ emerso un panorama in cui la sicurezza resta una priorità che il dover frequentare un luna park in zona periferica non garantisce». Insomma, la sperimentazione del Ponte Vecchio è stata un fallimento su tutta la linea.
 
«Cuorgnè, come al solito, si spaccherà di nuovo in due fazioni, i favorevoli e i contrari, si griderà allo scandalo perché si ritorna indietro rispetto a decisioni già assunte – dice il vicesindaco - ma penso che chi è stato eletto per lavorare a favore della città debba anche avere l’umiltà di riconoscere gli errori».