
Fa proseliti la proposta del presidente di Confindustria, Fabrizio Gea, di contattare Netflix, la nuova piattaforma di sviluppo televisivo online, per portare un eventuale centro di produzione di nuove serie e contenuti in Canavese. Territorio, va sottolineato, già dotato di strutture ad hoc, come gli studios di San Giusto Canavese teatro di numerose fiction e soap di successo (l'ultima è stata Centovetrine). Il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, che ha già lavorato con Gea per il Canavese a "burocrazia zero", è pronto a supportare l'idea Netflix.
«Ho letto recentemente della proposta del presidente di Confindustria Canavese Fabrizio Gea, di candidare il nostro territorio come piattaforma di atterraggio di eventuali investimenti che Netflix vorrebbe fare in Italia - dice il sindaco - condivido in pieno la proposta di Gea, se Netflix vuole investire per produrre qui da noi serie tv e contenuti per la propria piattaforma, il Canavese ha competenze, professionalità e strutture. Dobbiamo unire le forze e sforzarci tutti insieme come territorio per creare le condizioni ottimali affinché la nostra proposta sia quella più appetibile; dobbiamo essere pronti e quindi agire in fretta».
Chi produce fiction o altri contenuti simili spesso ha bisogno di avere a breve distanza dagli studi location esterne e gestire con una certa rapidità le incombenze burocratiche. «Potremmo come amministrazioni del Canavese mettere sul piatto l'utilizzo gratuito di ambienti e luoghi e una specifica procedura per velocizzare le richieste di permessi e autorizzazioni - dice Pezzetto - due cose concrete, che possono sembrare di poca importanza ma in realtà fondamentali per attività di questo tipo. Ogni utile idea per rendere appetibile il nostro territorio è bene accetta: potremmo avere un'opportunità per un importante sviluppo economico, dobbiamo fare di tutto perché investano qui da noi». Da coinvolgere ci sarebbe anche la Film Commission del Piemonte che con il Comune di Cuorgnè ha già recentemente collaborato.
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