
Polemiche sui social contro l'amministrazione comunale di Cuorgnè per il possibile trasloco temporaneo degli alunni della scuola primaria di Salto. Invece, dopo i controlli operati nei giorni scorsi, non ci sarà nessun trasferimento. A fare paura due crepe che sono spuntate nell’aula di informatica del plesso. I lavori potranno essere eseguiti senza bloccare le lezioni e senza procedere con il trasloco dei bimbi alla scuola Aldo Peno. «La scuola di Salto non chiuderà - assicura l'assessore Davide Pieruccini - ma la sicurezza dei bambini che la frequentano e degli insegnanti che ci lavorano quotidianamente è fondamentale».
Ad inizio ottobre il dirigente scolastico, Antonietta Guadagno, ha segnalato agli uffici del Comune di Cuorgnè un "pericolo urgente" derivante dalle due crepe rilevate su una parete dell’edificio scolastico. «Si tratta di una criticità aggravata dal fatto che le fessurazioni si trovano sopra un'uscita di sicurezza - spiega l'assessore - i sopralluoghi tecnici hanno assicurato che, in quella scuola, non c'è alcun pericolo di crollo, ma, dopo la verifica strutturale, è stata evidenziata la necessità di intervenire in tempi stretti».
I 44 bimbi della scuola di Salto, anche con i lavori in corso, resteranno nel piccolo plesso della frazione. «Avevamo ovviamente pensato anche al piano "B" mettendo a disposizione dei giovani studenti un pulmino ad hoc per lo spostamento a Cuorgnè - dice Pieruccini - ma, per fortuna, non è stato necessario ricorrere a questa soluzione. I lavori di sistemazione delle crepe potranno essere realizzati anche con gli allievi all’interno del plesso. L'aula di informatica resterà chiusa fino alla fine del cantiere». Tecnicamente la parete verrà messa in sicurezza con il posizionamento di due architravi in metallo.











