CUORGNE' - Coronavirus, panchine «sbarrate» per evitare assembramenti
CUORGNE' - Panchine con il nastro bianco e rosso per evitare assembramenti di persone. A Cuorgnè è scattata la «fase 2» dei divieti. Il sindaco Beppe Pezzetto ha lanciato l'ennesimo appello dai canali social visto che sono tantissime le persone che continuano ad uscire di casa come se nulla fosse.
  
«Amici sportivi o amanti delle passeggiate, capisco sia un sacrificio, è così per tutti, capisco che rispettiate le distanze e che la norma vi consenta di praticare attività motoria all’aperto. Qui però non si tratta di ledere diritti o meno, qui si tratta di gestire un momento estremamente grave. Si tratta per tutti di cambiare per un po’ di tempo le proprie abitudini. Vi chiedo la cortesia di sospendere queste buone pratiche che in questo momento purtroppo non tutti interpretano correttamente. Fatelo come esempio, fatelo perché le probabilità di contagio si riducano al minimo, fatelo per quelle donne e quegli uomini che anche se esausti continuano a combattere negli ospedali».
 
Un appello è stato rivolto anche ai ragazzi: «Capisco sia una palla stare in casa, ma è necessario, gli scenari fuori sono da videogame ma purtroppo non si tratta di un videogame è la realtà è si muore davvero. Avete la padronanza della tecnologia, siete capaci di restare in contatto tra di voi con estrema facilità, ma state a casa e magari insegnate ai genitori e ai nonni a diventare digitali. Un piccolo messaggio ai genitori, senza voler insegnare nulla a nessuno e senza voler giudicare: ma quei pochi ragazzi e ragazze che ancora girano per il Paese, sottolineo pochi , sono tutti orfani?».