CUORGNE' - Consiglio comunale: buona la prima per Lidia Perotti, la più giovane dell'assise

CUORGNE' - Una giunta e un consiglio comunale a forti tinte rosa. Le ultime elezioni amministrative hanno sancito una piccola grande e importante «rivoluzione». Non solo Giovanna Cresto è la prima donna sindaco della storia di Cuorgnè, ma anche tutto il parlamentino è sotto il segno del «girl power» con: Elisa Troglia, Laura Ronchietto Silvano e Lara Calanni Pileri in giunta, Mariagrazia Gazzera capogruppo di maggioranza e Camilla Barone, Alessandra Magnino e Lidia Perotti consigliere comunali. Proprio quest’ultima, eletta tra le fila dell’opposizione per la lista civica «Cuorgnè c’è», è la più giovane novità dell’assise.

Forte di 280 preferenze arrivate dalle urne, la 24enne cuorgnatese, nel corso del primo consiglio comunale post elezioni di martedì scorso, ha iniziato col piglio giusto la sua avventura: «Entrare a ventiquattro anni in Consiglio Comunale tra i banchi dell’opposizione è per me un grande onore e un grande privilegio. A ciò corrisponde un senso di gratitudine e responsabilità per le famiglie e i giovani che hanno reso possibile la mia presenza qui».

Idee chiare e anche una «stoccatina» alla maggioranza per Lidia Perotti: «Come gruppo ‘’Cuorgnè c’è’’ ci faremo carico delle istanze a noi presentate. Così come intendiamo portare qui in consiglio la voce e le idee dei nostri compagni di lista. La nostra opposizione sarà costruttiva, il fine di tutti noi che ci siamo candidati è la città di Cuorgnè. Sappiamo che l’intento della maggioranza è analogo, ma c’è da dire che il primo passo, questa convocazione, non è andato in questa direzione. Come citato da altri consiglieri, la conferenza dei capigruppo non c’è stata, anzi la notifica di convocazione è arrivata successivamente alla notizia mezzo stampa. Francamente non l’inizio migliore per un lavoro di collaborazione e dialogo tra maggioranza e opposizione, per quanto questa cooperazione non sarà preclusa, se questa iniziale disattenzione risulterà un atto isolato».

«Vorrei concludere con un’osservazione a titolo personale. Al di fuori degli schieramenti politici, questo Consiglio Comunale, come quello della precedente amministrazione, presenta un’esatta parità di genere, otto consiglieri, sette consigliere e una sindaca, chiaramente – ha concluso l’intervento Perotti - Ritengo che questo aspetto vada messo in luce. Recentemente ho potuto leggere un articolo delle elezioni comunali del 2004, gli eletti erano tutti uomini. È innegabile che in questi anni ci sia stato un cambiamento nella rappresentanza politica dei cittadini e delle cittadine cuorgnatesi, è stato forse quasi impercettibile, ma è giusto prenderne coscienza. E continuare a proseguire per questa strada».