
CUORGNE’ - Cuorgnè più green, arriva in città una colonnina per ricaricare le auto elettriche. E’ stata posizionata in via Don Minzoni, a due passi dalla centralissima piazza Martiri delle Libertà, la prima infrastruttura di Enel X Way. Sarà attivata a breve. In Canavese, colonnine simili si trovano già a Rivarolo, Favria, Ivrea e Ciriè.
La new entry, tuttavia, ha sollevato qualche perplessità e mugugno in alcuni residenti della via, che hanno sottolineato come si tratti di una strada chiusa e non particolarmente ampia. «Sono passata l’anno scorso da ognuno dei commercianti frontisti, in fase di convenzione, per preavvisare che sarebbe stata installata lì. La maggior parte ha dichiarato indifferenza in merito, specie quando è stata rappresentata la gratuità rispetto alla spesa, a fronte di un nuovo servizio. Pochissimi hanno manifestato perplessità – spiega l’assessore alla mobilità sostenibile di Cuorgnè, Lara Calanni Pileri, che ha seguito tutto l’iter del progetto - Enel X Way è il promotore dell’iniziativa ed ha portato a Cuorgnè, senza alcun costo per la nostra comunità, la prima infrastruttura si ricarica a 75 kW. Quelle più diffuse sono da 22 kW e ci vanno molte ore per una ricarica completa. Con questa invece si possono fare ricariche nel tempo della spesa nei negozi di quartiere o di un pasto in qualche ristorante o pizzeria nei paraggi. La scelta del punto esatto è stata su proposta dell’installatore che ha individuato tecnicamente un punto in cui fosse vicina una cabina con potenza sufficiente ad alimentarla e, commercialmente, in cui ci fosse un parcheggio disponibile h24 per 365 gg all’anno (come per qualsiasi distributore di carburante fossile)».
Secondo chi storce il naso per la scelta di via Don Minzoni come location si rischia di congestionare di auto la zona, quando sarebbe stato meglio collocarla nella sottostante piazza. «È vero, c’è la piazza che però viene resa pedonale per il mercato settimanale e le fiere o i luna park; c’è l’area car sharing che però è stata valutata troppo distante dalla cabina. Sono i primi dubbi che abbiamo espresso – aggiunge Lara Calanni Pileri - Il parcheggio pubblico e gratuito di piazza Martiri della Libertà è tra l’altro immediatamente sotto la strada e raggiungibile da due lati con le scale”. Insomma, nulla è stato lasciato al caso o fatto senza considerare le alternative, ampiamente percorribili.
«Era una proposta “prendere o lasciare” e considerato che eravamo gli unici a non avere ancora una colonnina di ricarica pubblica veloce, cominciare con una FAST senza costi per la comunità è sembrata una buona partenza – conclude l’assessore cuorgnatese - Tra l’altro proprio questo 2023 è stato l’anno del sorpasso delle vendite delle auto full electric sulle auto diesel quindi non potevamo restare ancora al palo come infrastruttura. Abbiamo mediato sull’impatto, chiedendo non venisse messa a filo marciapiede, come inizialmente proposta, per non offuscare il cono di visibilità delle vetrine, e abbiamo portato a casa il risultato. Al termine degli 8 anni di convenzione da entrambe le parti si faranno le opportune valutazioni. Nel frattempo l’area verrà maggiormente monitorata poiché i fruitori segnalano la presenza negli stalli di non aventi diritto… poiché è come trovare il distributore chiuso quando sei a secco, per essere chiari, con le ovvie conseguenze».











