CUORGNE' - Botti e petardi vietati tra Natale e Capodanno

Forse gli appelli alla responsabilità degli scorsi anni non sono bastati. Fatto sta che anche Cuorgnè ha deciso di adottare un'ordinanza che, dal 23 dicembre al 7 gennaio, vieta l'uso di botti e petardi in città. «Ritengo che l'arma migliore sarebbe il buonsenso delle persone, ma dove il buonsenso non arriva è necessario agire in altro modo - sottolinea il sindaco Beppe Pezzetto - abbiamo apprezzato l'iniziativa della Pro Loco, che nella festa di Capodanno in piazza a Cuorgnè, aperta a tutti, ci stupirà con spettacoli di colori senza usare i botti, in segno di responsabilità e sensibilità verso le persone anziane e gli animali».

Da qui l'idea di ricorrere a un divieto vero e proprio che dovrà essere rispettato da tutti i cuorgnatesi nel periodo delle festività. Da Natale a Capodanno fino all'Epifania. Un inasprimento dell'azione amministrativa. Il sindaco Pezzetto, solo due anni fa, si era limitato a un avviso sui social network e sul sito internet del Comune. Avviso che, in realtà, era un invito a limitare l'uso dei botti «per una forma di rispetto nei confronti di quei cittadini che non apprezzano questo tipo di festeggiamento, ma soprattutto nei confronti delle persone anziane e di quelle malate». Un pensiero rivolto anche agli animali domestici che possono subire dei traumi dalle improvvise esplosioni. 

Per i trasgressori, se identificati dalle forze dell'ordine, sono previste multe fino a 500 euro. Occhio anche alle telecamere di videosorveglianza appena installate dal Comune che già in diversi casi hanno fornito supporto a carabinieri e agenti della polizia municipale.