CUORGNE’ - Voucher «Scelta sociale»: l’assessore Marrone incontra i sindaci
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CUORGNE’ - Nel pomeriggio di lunedì 3 aprile l’ex chiesa della Santissima Trinità a Cuorgnè ha ospitato l'assessore alla politiche sociali della Regione Piemonte Maurizio Marrone. L’incontro è stato l’occasione giusta per presentare il bando «Scelta sociale - Buono per la domiciliarità». L'iniziativa è stata organizzata dall’amministrazione comunale della città delle due torri ed era rivolta agli amministratori della zona omogenea, ai dipendenti degli uffici comunali delle politiche sociali e al consorzio Ciss 38.

A fare gli onori di casa ci ha pensato il sindaco cuorgnatese, Giovanna Cresto. Oltre a Maurizio Marrone sono intervenuti, come relatori, Nicoletta Bellin, direttrice del Ciss 38, e la dottoressa, Ornella Vota, responsabile ad interim del distretto Cuorgnè per l’Asl To4. Nel dettaglio, «Scelta Sociale» prevede voucher da 600 euro mensili, per 24 mesi rinnovabili, destinati a persone anziane o disabili non autosufficienti. Il beneficiario o la sua famiglia potranno poi scegliere di utilizzare il voucher per l'assistente familiare di cui si ha necessità (badante, infermiere, oss, educatore). Oppure, per l'inserimento in una struttura residenziale socio sanitaria  Le assegnazioni del bonus saranno legate all'Isee socio-sanitario (non superiore a 50mila euro o 65mila euro in caso di disabile minorenne) ed alla priorità per punteggio sociale secondo le valutazioni delle unità socio-sanitarie competenti U.V.G e U.M.V.G.

«Si tratta di un aiuto in più verso forme socio-assistenziali più strutturali – ha spiegato l’assessore regionale, Maurizio Marrone – E’ uno strumento nuovo e ancora sperimentale. Per questo sono importanti questi momenti di presentazione del voucher e confronto al fine di raccogliere criticità, stimoli e proposte per migliorarlo ancora nel suo sviluppo futuro. E’ un bonus che, con risorse aggiuntive, cerca di rafforzare quello che è un sistema socio-assistenziale e socio-sanitario già esistente. Si tratta di una misura che trova le sue risorse dal Fondo sociale europeo e in particolare dall’obiettivo K. Abbiamo ritenuto necessario stanziare delle risorse aggiuntive perché sia consapevoli dell’aumentato per le famiglie dei costi delle residenze socio-sanitarie e dell’assistenza familiare a domicilio. Vogliamo dare loro un supporto concreto».

«I primi mesi dell’anno abbiamo ricevuto 150 circa domande di valutazione – ha aggiunto Nicoletta Bellin – Siamo chiamati a rinforzare gli appuntamenti per dare risposte alla cittadinanza. Ce la mettiamo tutta, con le risorse umane a disposizione. Questo strumento, che si aggiunge alle altre misure che abbiamo all'interno dei servizi socio-assistenziali insieme ad Asl, non fa che avvicinarci ancora di più ai bisogni delle persone. Siamo disponibili anche ad aiutare a compilare le domande. Abbiamo una persona ad hoc per tutte le informazioni relative a questa nuova piattaforma, anche perché ci sono scelte importanti che i cittadini devono compiere. Mi rassicura, in questo senso sentire dall’assessore, che dopo questi primi 24 mesi il voucher sarà rinnovato, diventando strutturale».